Alta Velocità, le ultime dichiarazioni continuano a far discutere: l’appello disperato di 19 associazioni calabresi alle Istituzioni

Dopo le dichiarazioni sull’assenza di finanziamenti per il completamento della tratta Romagnano-Praia, venti associazioni chiedono un’iniziativa urgente alle istituzioni regionali, parlamentari e ai sindaci delle principali città calabresi

Un appello al Presidente della Regione Calabria, al Presidente del Consiglio regionale della Calabria, alla deputazione parlamentare calabrese, al Sindaco di Catanzaro, al Sindaco di Cosenza, al Sindaco di Crotone, al Sindaco di Vibo Valentia e al Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria per chiedere lo sblocco della stasi operativa sulla realizzazione della linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria. A sottoscriverlo sono numerose associazioni calabresi, da tempo impegnate nel richiamare l’attenzione delle istituzioni e della società civile regionale sul futuro dei collegamenti ferroviari e sulla necessità di dotare la Calabria di una infrastruttura ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio.

Questo l’appello:

“Le scriventi associazioni da tempo sono impegnate nel richiamare l’attenzione delle SS. LL. e di tutta la società civile regionale sulla stasi operativa per la realizzazione della linea ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria. Poche settimane fa il Presidente Cirillo ha ricevuto una nostra delegazione e riconoscendo le finalità delle ns attività ha promosso un incontro con la IV commissione del Consiglio regionale finalizzato ad una eventuale proposta di pronunciamento della massima assise della Regione sul tema de quo. Ieri sorprendentemente abbiamo appreso dallo stesso presidente, in una intervista televisiva, dell’assenza di finanziamenti per il completamento della tratta Romagnano-Praia della linea AV Salerno – Reggio Calabria ! A questo punto occorre dire “tanto tuonò che piovve !”

Allo stato odierno la Calabria è buon ultima nell’essere raggiunta da un collegamento ferroviario ad Alta Velocità. Sulla necessità di tale opera sono stati scritti centinaia di documenti, in atto esiste un progetto di Ferrovie risalente al 2005, ma sono stati appaltati solo i lavori tra Battipaglia e Romagnano – in direzione di Potenza (verso nord), utilizzando una progettazione differente da quella del 2005 che prevedeva una linea diretta tra Battipaglia e Praia. I rimanenti lavori sono lettera morta su cui si è abbattuta l’informazione del Presidente Occhiuto.

Occorre con immediatezza che ognuno dei destinatari di tale appello si faccia promotore di qualsiasi iniziativa che porti ad uno sblocco di tale stasi nella realizzazione della linea ad AV SA – RC. A nostro avviso bisogna pensare al futuro, e l’Alta Velocità vera ne costituisce le insostituibili fondamenta. Un’infrastruttura che non è solo un progetto ferroviario, ma anche una leva di trasformazione economica, sociale e territoriale, capace di ridurre i tempi di percorrenza, rafforzare l’integrazione tra regioni, abbattere le emissioni relative alle lunghe percorrenze, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per imprese, studenti e lavoratori calabresi”.

Queste le associazioni firmatarie del comunicato:

  1. Club di Territorio di Reggio Calabria del T.C.I.
  2. Sezione di Reggio Calabria di Italia Nostra
  3. WWF Reggio Calabria
  4. Archeoclub dello Stretto
  5. Associazione Amici del Museo di Reggio Cal.
  6. Associazione culturale Anassilaos
  7. Associazione culturale Ulysses
  8. Associazione Guide Ufficiali del Parco Nazionale dell’Aspromonte
  9. Associazione Incontriamoci sempre
  10. Associazione treni storici e turistici
  11. Associazione Ventotene
  12. Circolo culturale Apodiafazzi
  13. Circolo Culturale Rhegium Julii
  14. Rotary Club di Reggio Calabria
  15. Associazione Italiana Parchi Culturali
  16. Da domani
  17. Sensazioni emergenti
  18. Associazione NIKE
  19. Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani