La data di oggi, martedì 21 luglio, segna ufficialmente l’atto conclusivo dell’eccezionale ondata di caldo che nell’ultima settimana ha letteralmente stretto in una morsa infernale la Calabria e la Sicilia. La bolla d’aria sahariana ha toccato l’apice della sua potenza, regalando un’ultima giornata con temperature roventi e picchi termo-metrici impressionanti su quasi tutti i settori meridionali. I termometri hanno registrato valori da capogiro: la colonna di mercurio è salita fino all’incredibile soglia di +44°C a Trapani, Comiso e Vittoria, confermando l’estremizzazione climatica in atto sul bacino del Mediterraneo.
Non è andata certo meglio nelle zone interne ed entroterra siciliani, dove si sono toccati i +43°C a Caltanissetta, seguiti da valori infuocati di +42°C a Palermo, Cosenza, Agrigento, Modica e Barcellona Pozzo di Gotto. L’afa opprimente non ha risparmiato nemmeno le isole minori e i versanti ionici, con +41°C a Pantelleria e ben +40°C a Reggio Calabria e Siracusa. Una situazione di stress termico gravissimo che ha messo a dura prova la resistenza della popolazione, costretta a fare i conti con un caldo asfissiante e pericoloso.
Notti (davvero!) tropicali storiche: il caso di Reggio Calabria
Il vero dramma di questa fase meteo estrema si è consumato però durante le ore notturne, quando il mancato irraggiamento solare non è bastato a portare sollievo. A Reggio Calabria si sta registrando un evento dal forte impatto: questo di martedì 21 luglio è infatti il quarto giorno consecutivo in cui la temperatura non scende mai sotto la soglia dei +30°C neppure nel cuore della notte. Vivere con valori serali che sfiorano i +34°C e minime notturne ancorate a cifre così elevate ha reso il riposo quasi impossibile senza l’ausilio continuo di impianti di climatizzazione. Quella che ci attende tra la serata odierna e la prima parte della notte sarà formalmente l’ultima notte di fuoco. L’accumulo di calore nelle strutture urbane e sui mari meridionali manterrà l’ambiente soffocante ancora per qualche ora, ma le mappe meteorologiche mostrano chiaramente che il conto alla rovescia per la svolta è ormai iniziato.
Svolta meteo: arrivano le correnti di maestrale e il fronte freddo scandinavo
I primi evidenti segnali del cambio di guardia si manifesteranno già nel corso della notte e alle prime luci dell’alba di domani, mercoledì 22 luglio. Dalla Scandinavia è infatti in accelerazione un vigoroso fronte freddo destinato a fare breccia nel cuore del Mediterraneo. L’ingresso della saccatura nord-atlantica sarà favorito dall’attivazione di forti e tese correnti di maestrale, che cominceranno a spazzare via l’aria sahariana partendo dai bacini occidentali. Il raffreddamento non avverrà tramite una frustata istantanea, bensì attraverso un processo graduale ma inarrestabile. Nella giornata di mercoledì 22 luglio si assisterà a un iniziale ridimensionamento termico che riporterà i valori pressocché nella norma del periodo estivo, spazzando via i picchi estremi superiori ai quaranta gradi. Sarà tuttavia soltanto il preludio di quanto accadrà nelle quarantotto ore successive.
Il tracollo di fine settimana: picchi da ottobre e maglioncini la sera
Tra la giornata di giovedì e quella di venerdì, l’affondo della sacca d’aria fredda di matrice nordica affonderà il colpo in maniera decisiva, scatenando una fase di forte maltempo accompagnata da un fresco anomalo fuori stagione. Assistiamo a una vera e propria metamorfosi del paesaggio meteorologico: le temperature massime, che fino a oggi superavano agevolmente i +40°C, crolleranno drasticamente su tutta la Calabria e la Sicilia. Lella giornata di venerdì ci ritroveremo con temperature diffusamente under +28°C, mentre lungo i tratti costieri e nei settori esposti alle correnti marittime i valori diurni stenteranno a superare i +25/+26°C. Ci si risveglierà all’improvviso in un contesto climatico quasi autunnale, come se fossimo già a ottobre, compiendo un salto indietro di vari mesi nel giro di poco più di 48 ore. Venerdì avremo massime di 4-5°C inferiori rispetto alle minime degli ultimi giorni!
L’effetto più eclatante di questo vero e proprio capitombolo termico si avvertirà proprio durante la notte e al mattino presto. I termometri scenderanno nettamente sotto i +20°C, imponendo un cambio radicale delle abitudini: dopo notti insonni trascorse con +34°C a tarda sera, tornerà la necessità di coprirsi con le lenzuola a letto e di uscire la sera indossando maglioncino e felpe. Un cambio di marcia tanto drastico quanto desiderato, atteso con grande speranza e sospiro di sollievo da tutti coloro che non ne potevano più di sopportare una calura così spietata.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche di Sud Italia, Calabria e Sicilia:


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?