Il Sud Italia, e in particolar modo i nostri territori di Calabria e Sicilia, sta vivendo una delle giornate più drammatiche di questa torrida estate. La situazione meteorologica attuale evidenzia un divario spaventoso con il resto della penisola: mentre le regioni settentrionali godono di una insperata tregua climatica grazie a una ventilazione gradevole che ha mantenuto le temperature massime ovunque al di sotto dei trenta gradi, le nostre latitudini si trovano nel pieno di una devastante ondata di caldo africano. La sofferenza bioclimatica è giunta a livelli estremi, esasperata anche da notti tropicali con temperature minime rimaste stabilmente al di sopra dei +30°C per la terza giornata consecutiva (è il caso di Reggio Calabria). Questo blocco anticiclonico subtropicale sta spingendo la colonnina di mercurio verso valori storici, trasformando le nostre città e i centri dell’entroterra in veri e propri forni a cielo aperto, rendendo l’aria quasi irrespirabile durante le ore pomeridiane.
Tutti i dati dello shock termico: i picchi record registrati oggi
I dati termometrici registrati nelle ultime ore sul territorio descrivono uno scenario meteorologico eccezionale che sta mettendo a dura prova la popolazione. In Sicilia si è toccato l’apice del caldo torrido nazionale, con l’incredibile valore di +46°C registrato a Santa Croce Camerina. La morsa del fuoco non ha risparmiato le altre località dell’isola, dove si segnalano picchi spaventosi di +45°C a Niscemi, Caltagirone e Comiso. La soglia dei +43°C è stata diffusamente raggiunta e superata a Palermo, Ragusa, Caltanissetta, Vittoria, Capo d’Orlando e Barcellona Pozzo di Gotto, mentre si sono registrati +42°C ad Agrigento, Licata e Piazza Armerina.
Non è da meno la Calabria, dove la colonnina di mercurio è letteralmente impazzita segnando +43°C nella località di Rizziconi, cuore della piana di Gioia Tauro. Il super caldo ha investito pienamente anche le altre province, facendo registrare ben +42°C a Cosenza e Rosarno, e +41°C a Reggio Calabria e Cittanova. Condizioni di forte disagio si sono verificate anche a Catanzaro e Vibo Valentia, dove il termometro ha comunque raggiunto la ragguardevole cifra di +39°C.
Martedì 21 luglio: l’ultimo giorno del super caldo africano
Per tutti coloro che si stanno chiedendo quando finirà questa situazione di estrema sofferenza, le ultime emissioni dei modelli radar forniscono finalmente una data precisa. Domani, martedì 21 luglio, sarà ufficialmente l’ultimo giorno di questo inferno africano sulle nostre regioni. L’alta pressione tenterà un’ultima e disperata resistenza, regalando l’ennesima giornata dominata da sole cocente e temperature ben oltre la media stagionale sia in Calabria che in Sicilia.Mentre al Nord e sulle regioni adriatiche centrali scatterà un’importante allerta meteo per forti temporali e grandinate a causa del progressivo cedimento della struttura anticiclonica, sulle nostre zone il caldo continuerà a ruggire per le ultime ventiquattr’ore. Sarà il canto del cigno di un promontorio subtropicale ormai logorato sui fianchi, pronto a subire un drastico reset barico a causa di correnti di estrazione completamente diversa.
Svolta nel fine settimana: arriva il freddo scandinavo con temporali e temperature giù di 20 gradi
La vera e propria svolta meteorologica, che assumerà i connotati di un autentico ribaltone stagionale, si concretizzerà subito dopo. Un profondo fronte freddo proveniente direttamente dalla Scandinavia riuscirà a penetrare nel bacino del Mediterraneo, scatenando una fase di forte instabilità. Gli effetti di questa irruzione d’aria fredda si manifesteranno in modo evidente sul nostro territorio nel corso delle giornate di giovedì, venerdì e sabato, dopo un primo crollo termico già mercoledì 22 – dopodomani – con forti temporali pomeridiani. In questo arco di tempo, Calabria e Sicilia saranno investite da piogge e temporali diffusi, localmente anche di forte intensità, che spazzeranno via la polvere sahariana e l’afa opprimente. Il fenomeno più rilevante sarà però il clamoroso crollo termico: la discesa d’aria scandinava provocherà una diminuzione delle temperature drastica e repentina. Tra giovedì e sabato, infatti, i valori termici si attesteranno su livelli di ben 20°C inferiori rispetto alle temperature eccezionalmente alte registrate oggi, catapultandoci improvvisamente in un clima insolitamente fresco e dal sapore quasi autunnale.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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