A Lazzaro arriva il Sand Basket unificato, per una giornata di sport senza barriere

Lo sport che unisce e crea i leader di domani: il progetto "Inclusive Youth Leadership" sbarca a Lazzaro con il Sand Basket Unificato

Una giornata di sport, inclusione e partecipazione per abbattere ogni barriera. È questo l’obiettivo dell’appuntamento in programma lunedì 27 luglio, a partire dalle ore 9:00, sul Lungomare di Lazzaro, presso la spiaggia antistante il Gardenia Hotel, dove si svolgerà una manifestazione interamente dedicata al Sand Basket unificato. L’iniziativa nasce nell’ambito del prestigioso progetto Inclusive Youth Leadership (IYL) di Special Olympics, un programma internazionale rivolto a giovani con e senza disabilità intellettiva, con l’obiettivo di fornire strumenti, competenze e opportunità per diventare leader insieme e promuovere concretamente l’inclusione nelle scuole, nelle comunità e nel mondo dello sport.

Per illustrare i dettagli, gli obiettivi e il programma completo della manifestazione, si terrà una conferenza stampa di presentazione martedì 21 luglio alle ore 10:30, presso la sala conferenze del Gardenia Hotel, situato sul Lungomare Cicerone di Lazzaro. Alla presentazione sono invitati a partecipare giornalisti, operatori dell’informazione e cittadini, per conoscere da vicino un progetto che punta a fare dello sport uno strumento di integrazione, crescita e condivisione.

La realizzazione dell’evento sul territorio calabrese è curata dall’Asd Andromeda di Reggio Calabria, in collaborazione con Sand Basket Calabria. Il cuore della manifestazione sarà rappresentato da Microsoft attraverso il progetto “Trio Sorriso”, guidato dal trinomio composto da Federico Zampaglione (atleta), Francesco Paolo Zampaglione (partner) e Francesco Scaramozzino (mentore). Un esempio concreto di come la cooperazione, la fiducia reciproca e la valorizzazione delle capacità di ogni persona possano contribuire a generare valore per l’intera comunità.

Il progetto

Il progetto IYL si fonda su tre pilastri cardine che trasformano lo sport in un motore di cambiamento sociale e culturale:

  1. LEADERSHIP UNIFICATA
    I giovani lavorano fianco a fianco: insieme pianificano progetti, organizzano eventi sportivi, gestiscono attività formative e di sensibilizzazione nelle scuole e parlano in pubblico.
  2. 2. MIGLIORARE LA SOCIETÀ
    Dimostrare che ogni persona ha un talento unico. I ragazzi acquisiscono soft skill fondamentali: public speaking, team building, problem solving e competenze organizzative.
  3. 3. FORMARE GIOVANI LEADER
    I partecipanti diventano veri e propri attivisti: organizzano tornei unificati, promuovono incontri e partecipano a summit nazionali e internazionali dei Giovani di Special Olympics.