Continua l’emergenza migranti a Ceuta. Le proporzioni del problema sono ben specificate da un dato: da ieri, si contano circa 60.000 migranti irregolari entrati a Ceuta, enclave spagnola al confine con il Marocco. La città conta circa 80.000 abitanti. Il numero dei migranti rischia di equiparare quello dei residenti. Intanto, l’Italia riflette sulla sospensione della Spagna dall’Area Schengen a causa della crisi di Ceuta.
Una proposta che ha trovato una sponda favorevole nella Finlandia. Il Ministro dell’Interno Mari Rantanen ha dichiarato che i paesi che non proteggono il confine esterno dell’UE “non possono essere membri di Schengen“.
Anche la Danimarca si è detta favorevole. Il premier social democratico Mette Frederiksen ha affermato che l’UE deve valutare tutte le opzioni dopo l’ondata migratoria senza precedenti a Ceuta e afferma di essere in contatto con la premier italiana Giorgia Meloni: “l’immigrazione incontrollata rappresenta una minaccia per l’Europa e per la Danimarca. Il governo continuerà a insistere sul fatto che le frontiere esterne dell’UE siano sotto controllo. Ho già parlato con Giorgia Meloni e stiamo riunendo i leader europei per discutere della situazione. Va da sé che l’UE deve immediatamente adottare tutte le misure necessarie e valutare tutte le opzioni, compresa la sospensione della cooperazione Schengen“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?