Il teatro incontra il tramonto e il territorio torna a trasformarsi in un luogo di condivisione. Dopo il debutto dello scorso anno, “A calata du suli” Fest torna ad abitare il Parco diffuso della conoscenza e del benessere di Pellaro, con due appuntamenti in programma martedì 28 e mercoledì 29 luglio 2026. Mana Chuma Teatro proporrà due momenti nei quali la drammaturgia si unirà all’armonia della natura, all’interno di uno spazio tra le colline affacciate sullo Stretto. Gli spettacoli inizieranno entrambi alle 19:15 e saranno rappresentati utilizzando esclusivamente la luce naturale, secondo la scelta ecologica adottata dai promotori dell’iniziativa.
La tonalità guida dell’edizione 2026 sarà il rosa, che nasce “nel breve incanto in cui il sole cala sul mare e il cielo si accende di sfumature cangianti”. Un colore scelto perché rappresenta “il colore della soglia, dell’incontro tra luce e ombra, tra il giorno che si congeda e la sera che arriva”. Anche quest’anno, infatti, il sottotitolo della manifestazione sarà “Riti di passaggio tra luce e ombra”. Gli appuntamenti costruiranno un percorso nel quale la parola teatrale si unirà alla contemplazione durante l’ora del tramonto, in uno scenario naturale che evidenzia la finalità di condivisione, conoscenza e benessere alla base dell’intera iniziativa.
Il 28 luglio “Longa è a jurnata” in anteprima provinciale
La manifestazione inizierà martedì 28 luglio, alle 19:15, nel Parco diffuso della conoscenza e del benessere di via San Filippo Pantano, a Pellaro, con uno dei testi più intensi portati in scena da Mana Chuma Teatro. In anteprima provinciale sarà rappresentato “Longa è a jurnata”, testo di Salvatore Arena, che firma anche la regia insieme a Massimo Barilla. I due saranno inoltre gli interpreti dello spettacolo.
L’opera racconta un viaggio lungo un giorno nelle vite di due personaggi, accomunati dallo spazio angusto di una cantina e da esistenze segnate dalla precarietà, dai sogni e dalla ricerca di un possibile riscatto. Nelle note di regia Salvatore Arena la definisce “L’umanità dei naufraghi”. I protagonisti sono Vanni, quasi recluso dopo un incidente sul lavoro ma ancora desideroso di tornare a una vita migliore, e Peppe, un precario che non riesce a sbarcare il lunario e passa continuamente da una piccola occupazione all’altra.
Entrambi cercano di sopravvivere all’interno di un luogo chiuso e oscuro come le loro esistenze, nel quale la luce, “quando ‘c’è, è una ferita che piove dall’alto”. Due umanità che tentano di resistere durante una giornata che sembra non avere mai fine. A costruire l’atmosfera dello spettacolo e a valorizzare ulteriormente il testo saranno le scene di Aldo Zucco, le musiche originali e il disegno sonoro di Luigi Polimeni.
Il 29 luglio lo spettacolo dedicato a Don Milani
Mercoledì 29 luglio, sempre alle 19:15, sarà invece la volta di “Mi importa. La rivoluzione parte da Barbiana?”, spettacolo scritto e interpretato da Lorenzo Praticò e prodotto dal Teatro Rossosimona. Il lavoro è incentrato sulla figura di Don Milani e sfugge alla rappresentazione agiografica per condurre lo spettatore, attraverso il dialogo reale o immaginato tra un uomo e il priore di Barbiana, all’interno della sua storia.
Lo spettacolo adotta una prospettiva narrativa differente e ripercorre l’opera rivoluzionaria di Don Milani attraverso le sue parole, il suo pensiero e le frasi che hanno caratterizzato i diversi periodi della sua vita. Il pubblico viene così accompagnato dentro l’essenza delle sue scelte e dentro l’eredità di conoscenza lasciata come strumento per comprendere il senso dell’esistenza. Un’eredità rivolta soprattutto ai più giovani, invitati a capire la necessità di non restare fermi o neutrali, ma di ribadire un principio: “I care”, mi importa.
Il programma di “A calata du suli” Fest 2026
A calata du suli FEST ’26 – Riti di passaggio tra luce e ombra
Sotto il segno di EPIC
28 e 29 luglio 2026, ore 19:15
Parco diffuso della conoscenza e del benessere
Via San Filippo Pantano, 89134 Pellaro, Reggio Calabria
Tutti gli eventi inizieranno alle ore 19:15 e saranno a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Contatto per le prenotazioni: 346 123 1116
Martedì 28 luglio: “Longa è a jurnata”
“Longa è a jurnata”
Di Salvatore Arena
Anteprima provinciale
Regia di Salvatore Arena e Massimo Barilla
Con Salvatore Arena e Massimo Barilla
Musiche originali e disegno sonoro di Luigi Polimeni
Scenografia di Aldo Zucco
Contributi in audio di Pietro Milardi, Mariano Nieddu, Elena Pedone e Lorenzo Praticò
Produzione Mana Chuma Teatro
Testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2005
Mercoledì 29 luglio: “Mi importa. La rivoluzione parte da Barbiana?”
“Mi importa. La rivoluzione parte da Barbiana?”
Di e con Lorenzo Praticò
Consulenza storico-scientifica di Valentino Scordino
Luci di Jacopo Andrea Caruso
Maschere e costumi di Rita Zangari
Elementi di scena di Giuseppe Praticò
Produzione Teatro Rossosimona.




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