“Giallo sull’ultima giocata del match, con l’autocanestro di Laganà che non viene convalidato (avrebbe mandato il match ai supplementari, dopo lo 0/4 volontario ai liberi di Siena) ed anzi viene fischiato un fallo tecnico (dubbi anche sul libero poi non tirato…) al numero 9 reggino, valutando il gesto come antisportivo. Un giallo che accentua una serata infelice per la coppia arbitrale, che non ha fischiato praticamente nulla su contatti evidentissimi. La stagione 2025-2026 si conclude qui, onore ai vincitori ed ai vinti e un ringraziamento in particolare ai nostri ragazzi che fino alla fine ci hanno provato, mancando anche un po’ di fortuna che proprio non ha voluto volgere uno sguardo in riva allo Stretto. La società comunica di aver preannunciato ricorso“. Questa che avete appena letto è la parte finale della nota, pubblicata dall’ufficio stampa della Viola al termine della gara contro Siena che ha sancito la mancata promozione.
Il riferimento è al concitato finale di partita che ha visto Marco Laganà protagonista di un autocanestro, non convalidabile da regolamento, ma anche gli arbitri di una gestione degli ultimi secondi parecchio dubbia. La società ha preannunciato ricorso. Su cosa esattamente? Proviamo a ipotizzare.
Viola-Siena: caos nei secondi finali, la Viola fa ricorso
Come detto, Laganà ha la lucidità di prendere la palla dopo il libero sbagliato volontariamente da Siena (a 2 secondi dalla fine) e fare, praticamente, un tap-in offensivo, realizzando un autocanestro volontario. Su questo, non ci piove. Secondo regolamento, i 2 punti di un autocanestro volontario, non vengono assegnati. In teoria ci sarebbe anche 1 secondo, o poco meno, da giocare.
Succede che l’arbitro sotto canestro raggiunge l’arbitro in campo, i due si parlano e l’arbitro annulla il canestro dando anche un tecnico a Marco Laganà, probabilmente per la giocata ‘antisportiva’. A quel punto, i tifosi di Siena fanno invasione di campo per festeggiare la vittoria.
La situazione è parecchio nebulosa. In primis: era effettivamente rimasto un secondo di gioco? In questo senso, occhio all’invasione dei tifosi di Siena, se a partita in corso o meno (ricordiamo che con invasione di campo e partita sospesa arriva il 20-0 a tavolino, ma non sembrano essere stati ravvisati gli estremi di questa circostanza).
In secondo luogo, il fallo tecnico fischiato a Laganà riguarda l’autocanestro? Se sì, gli arbitri avrebbero dovuto far battere un tiro libero che non è stato battuto. Nell’app Fip Stats di tutta questa parte non c’è traccia (tecnico compreso) la partita finisce con un ‘rimbalzo difensivo di Laganà’.
Servirà leggere il referto arbitrale per capire cosa hanno scritto i due fischietti, in relazione all’autocanestro di Laganà, al tempo rimanente e al tecnico sanzionato. Da questa base la Viola potrà capire se esistono i margini per fare ricorso.


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