I genitori componenti il consiglio d’istituto dell’I.C. “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni hanno scritto una lettera, a firma del presidente Valeria Versaci e del vicepresidente Massimo Lamberti Castronuovo, rivolta al sindaco del Comune di Villa San Giovanni Avv. Giuseppina Caminiti, al vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici Arch. Albino Rizzuto, al presidente del Consiglio con delega all’Istruzione Prof.ssa Caterina Trecroci e ai Consiglieri C.d.I.. Nella lettera viene chiesto espressamente di effettuare lavori di manutenzione presso il plesso scolastico per garantire un’idonea fruizione da parte di alunni, docenti e personale scolastico.
Di seguito la lettera: “I genitori componenti del Consiglio d’Istituto si rivolgono nuovamente a codesta amministrazione Comunale in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico 2026/27, richiamando la missiva in riferimento già trasmessa con largo anticipo dalla Dirigente. In vista della prossima apertura delle scuole, la situazione dei plessi richiede tuttora interventi di manutenzione ordinaria urgenti. La pausa estiva di oltre due mesi rappresenta un’occasione concreta per realizzare opere di manutenzione ordinaria e ripristino che non richiedono ingenti investimenti, ma che risultano fondamentali per la continuità didattica in sicurezza.
Chiediamo, pertanto, in via prioritaria il ripristino dei servizi igienici in condizioni dignitose, la messa in sicurezza degli spazi interni ed esterni di tutti i plessi e l’esecuzione degli interventi già abbondantemente e ripetutamente segnalati da questo consiglio e dalla dirigente. Riteniamo inoltre improcrastinabile garantire, sin dal primo giorno di scuola, un congruo numero di banchi e di tutti gli arredi indispensabili (cattedre, lavagne, ecc.) per l’attivazione delle 3 nuove classi, resesi necessarie a seguito del maggior numero di alunni iscritti.
Chiediamo all’amministrazione una risposta precisa e concreta alle presenti istanze, con l’indicazione delle date o di un cronoprogramma dettagliato degli interventi previsti, i quali dovranno tassativamente concludere prima dell’inizio delle lezioni. Garantire che i bambini inizino l’anno scolastico in spazi sicuri e adeguatamente arredati, anche di banchi, costituisce un diritto fondamentale, non una concessione. Vi è ancora il tempo necessario per programmare i lavori ed evitare lo stato di emergenza a settembre: auspichiamo che questi due mesi di pausa estiva vengano impiegati proficuamente.
Certi che l’amministrazione vorrà agire tempestivamente con fatti e tempistiche certe, porgiamo distinti saluti“.


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