Turismo digitale, Reggio Calabria protagonista in Europa: due eccellenze promosse dal Programma Interreg | NOMI

Riconosciute a livello europeo le esperienze “L’Arte Racconta” del Museo Diocesano e la Segnaletica Turistica Interattiva del Comune: innovazione, accessibilità e patrimonio culturale al centro del progetto Digitalize

Reggio Calabria entra tra i modelli europei di innovazione applicata al turismo. Due esperienze sviluppate sul territorio sono state infatti riconosciute come Good Practices nell’ambito del progetto Digitalize – Enhancing Tourism Resilience through Digital Solutions, finanziato dal programma Interreg Europe. Il riconoscimento riguarda due iniziative d’eccellenza: “L’Arte Racconta”, ideata e realizzata dal Museo Diocesano di Reggio Calabria, stakeholder del progetto, e la Segnaletica Turistica Interattiva del Comune di Reggio Calabria. Entrambe sono state approvate ufficialmente e risultano oggi visibili e promosse sulla piattaforma europea Interreg come modelli di riferimento per altri territori. Le pratiche riconosciute testimoniano una visione strategica fondata sull’integrazione tra patrimonio culturale, innovazione tecnologica e accessibilità, confermando il ruolo della città nel panorama europeo delle politiche innovative per il turismo.

Il progetto Digitalize è guidato dal Comune di Hévíz, in Ungheria, ed è sviluppato in collaborazione con un ampio partenariato internazionale che coinvolge Italia, Lituania, Spagna, Portogallo, Moldavia, Romania, Germania e Paesi Bassi. L’obiettivo è rafforzare la competitività e la resilienza del settore turistico attraverso l’adozione di soluzioni digitali avanzate e l’individuazione di buone pratiche capaci di innovare e qualificare l’esperienza dei visitatori. In questo contesto, il Comune di Reggio Calabria ha individuato e candidato le due esperienze che hanno ottenuto l’approvazione ufficiale e che vengono ora promosse a livello europeo.

“L’Arte Racconta”, il Museo Diocesano porta il patrimonio dentro un’esperienza immersiva

La prima esperienza riconosciuta è “L’Arte Racconta”, ideata e realizzata dal Museo Diocesano di Reggio Calabria. Si tratta di un esempio emblematico di come la digitalizzazione possa trasformare la fruizione culturale in un’esperienza immersiva e partecipativa. Attraverso l’utilizzo di audioguide e di un’applicazione dedicata, i visitatori vengono coinvolti in un racconto interattivo innovativo: le opere dialogano direttamente con il pubblico, abbattendo barriere culturali e rendendo il patrimonio accessibile a un’utenza ampia e diversificata. L’iniziativa è stata apprezzata anche per la sua piena coerenza con le politiche europee in materia di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio. Si distingue, inoltre, per l’elevato potenziale di replicabilità e per la capacità di coniugare tecnologia, educazione e inclusione.

Segnaletica Turistica Interattiva, la città diventa un ambiente narrativo digitale

La seconda Good Practice presente sulla piattaforma europea Interreg è la Segnaletica Turistica Interattiva del Comune di Reggio Calabria, un sistema che ridefinisce l’esperienza di visita urbana attraverso una segnaletica intelligente e georeferenziata. Grazie all’integrazione di QR Code e tecnologie NFC, i visitatori possono accedere in tempo reale a contenuti multimediali multilingue, itinerari personalizzati e informazioni aggiornate. In questo modo, la città si trasforma in un ambiente narrativo dinamico e interattivo. Lo strumento è accessibile senza necessità di download, risultando agile ed efficace, e si inserisce nelle più avanzate strategie europee per un turismo digitale e inclusivo.

Il riconoscimento ottenuto nell’ambito del progetto Digitalize conferma il ruolo di Reggio Calabria quale laboratorio di innovazione e buona governance nel settore turistico-culturale. La città si propone così come realtà capace di sviluppare modelli virtuosi e trasferibili su scala internazionale per un turismo sempre più intelligente, accessibile e sostenibile, in cui la tecnologia diventa strumento abilitante per raccontare il territorio, coinvolgere le comunità e offrire esperienze autentiche e memorabili.

Il risultato ottenuto da Reggio Calabria si inserisce in un contesto europeo particolarmente dinamico. Nella settimana appena trascorsa, il Comitato di Monitoraggio di Interreg Europe ha approvato 56 azioni pilota che saranno realizzate nell’ambito dei progetti della seconda call del programma. Le iniziative interesseranno tutti gli ambiti tematici sostenuti da Interreg Europe e vedranno il coinvolgimento di 91 partner provenienti da 24 Paesi europei, impegnati a sperimentare nuovi approcci ispirati alle buone pratiche condivise e alle esperienze maturate all’interno dei rispettivi progetti.

Le azioni pilota saranno implementate entro un anno e avranno l’obiettivo di verificare come le soluzioni sperimentate possano contribuire a migliorare gli strumenti di policy regionali e locali. In questo scenario, il riconoscimento delle buone pratiche di Reggio Calabria assume un valore ancora più significativo, poiché contribuisce concretamente al patrimonio di conoscenze, modelli innovativi e soluzioni replicabili che Interreg Europe mette a disposizione delle amministrazioni pubbliche europee per favorire uno sviluppo territoriale sempre più sostenibile, competitivo e orientato all’innovazione.