La conferma arriva direttamente dalla sua bocca. Nella giornata di ieri, erano trapelate indiscrezioni su una telefonata tesa fra Trump e Netanyahu, nel corso della quale il presidente USA avrebbe dato del “pazzo” al primo ministro israeliano. Da Israele hanno corretto il tiro, ma è stato proprio Trump a confermare tutto. Intervistato al podcast “Pod Force One”, Trump ha confermato di aver dato del “fottutamente pazzo” al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, nel corso della loro recente telefonata per discutere del cessate il fuoco in Libano.
“Ero un po’ turbato dai suoi continui combattimenti in Libano – ha detto Trump – Ma mi piace molto Bibi. E lavoro molto bene con lui. Io sono un presidente in tempo di guerra, e lui è un primo ministro in tempo di guerra“.
“Senza di me non ci sarebbe Israele oggi“, ha aggiunto Trump, citando i propri sforzi per “terminare l’orribile accordo con l’Iran” di Barack Obama. Trump ha poi smentito l’ipotesi secondo cui sarebbe stato convinto da Benjamin Netanyahu ad attaccare l’Iran: “sono stato io a iniziare (la guerra, ndr) perché non potevo permettere loro di avere un’arma nucleare. Questo protegge anche Israele perché sarebbero stati probabilmente i primi a venire attaccati“.


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