Il dato più rilevante del sondaggio Youtrend per Sky TG24 diffuso oggi è il sorpasso di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, sulla Lega di Matteo Salvini. Secondo la rilevazione, la nuova formazione politica raggiunge il 5,9%, con una crescita di 1,5 punti percentuali rispetto al 29 maggio, mentre il Carroccio si ferma al 5,8%, in lieve calo dello 0,1%. Si tratta di un passaggio politico significativo: l’ex generale supera per la prima volta il partito da cui è uscito per creare FnV, segnando una dinamica che può incidere sugli equilibri del centrodestra e, in particolare, sullo spazio elettorale della destra sovranista. Il dato consegna a Futuro Nazionale il ruolo di formazione in grande ascesa, mentre la Lega registra un momento di difficoltà nelle intenzioni di voto.
Fratelli d’Italia resta il primo partito nelle intenzioni di voto
Nonostante il movimento nelle posizioni intermedie, Fratelli d’Italia resta stabilmente il primo partito in Italia. La forza politica della premier Giorgia Meloni si attesta al 27,8%, con una lieve crescita dello 0,1% rispetto alla precedente rilevazione.
Il sondaggio conferma quindi la leadership di FdI nel quadro politico nazionale. Il partito della presidente del Consiglio mantiene un vantaggio consistente sugli altri principali competitor, pur in un contesto in cui il giudizio sull’azione dell’esecutivo appare prevalentemente negativo.
Il Partito Democratico cresce e si porta al 22,2%
Alle spalle di Fratelli d’Italia si conferma il Partito Democratico, che raggiunge il 22,2%. Per il Pd si registra una crescita di mezzo punto percentuale, pari a +0,5%, rispetto al 29 maggio.
Il dato rafforza la posizione del principale partito di opposizione, che continua a rappresentare la seconda forza politica del Paese nelle intenzioni di voto. La distanza da FdI resta ampia, ma la crescita del Partito Democratico si inserisce in una rilevazione che vede movimenti significativi sia nell’area di governo sia in quella dell’opposizione.
Movimento 5 Stelle in calo: è il dato negativo più marcato
Il calo maggiore registrato dal sondaggio Youtrend per Sky TG24 riguarda il Movimento 5 Stelle. Il M5s si attesta al 12,1%, perdendo 1,4 punti percentuali rispetto alla rilevazione del 29 maggio.
La flessione del Movimento 5 Stelle rappresenta uno dei passaggi più evidenti della fotografia politica diffusa oggi. Pur restando la terza forza nelle intenzioni di voto, il partito registra una perdita consistente, in controtendenza rispetto alla crescita del Pd, di Forza Italia, di Alleanza Verdi Sinistra e di Futuro Nazionale.
Forza Italia e Alleanza Verdi Sinistra avanzano
Tra le forze in crescita c’è anche Forza Italia, che si porta all’8,2% con un incremento dello 0,4%. Il partito si conferma davanti ad Alleanza Verdi Sinistra, che raggiunge il 6,8%, anch’essa in crescita dello 0,4% rispetto alla precedente rilevazione.
Il dato di Forza Italia contribuisce a definire i rapporti interni al centrodestra, soprattutto alla luce del sorpasso di Futuro Nazionale sulla Lega. Allo stesso tempo, la crescita di Avs rafforza la presenza dell’area progressista e ambientalista nel quadro delle intenzioni di voto.
Azione al 3,1%, Italia Viva al 2,1% e le altre forze intorno all’1%
Dopo Lega e Futuro Nazionale, il sondaggio colloca Azione al 3,1% e Italia Viva al 2,1%. Le altre forze politiche si attestano intorno all’1%.
La rilevazione fotografa quindi un sistema politico ancora fortemente polarizzato attorno ai principali partiti, ma con un’area centrale e minore che continua a raccogliere percentuali più contenute. In questo scenario, la novità più marcata resta l’avanzata di Futuro Nazionale, capace di inserirsi davanti alla Lega e di modificare la graduatoria delle forze politiche sotto la soglia del 10%.
Astenuti e indecisi al 32,3%: un italiano su tre non ha ancora scelto
Un altro dato di rilievo riguarda la quota di astenuti e indecisi, che si attesta al 32,3%, in lieve calo rispetto alla scorsa rilevazione. Si tratta comunque di una percentuale molto ampia: circa un terzo degli italiani non ha le idee chiare su chi votare oppure potrebbe decidere di non andare alle urne.
Questo elemento pesa sulla lettura complessiva del sondaggio. Le intenzioni di voto delineano rapporti di forza precisi tra i partiti, ma la presenza di una quota così elevata di indecisi e potenziali astenuti conferma che una parte consistente dell’elettorato resta mobile o distante dall’offerta politica attuale.
Giudizio sul Governo Meloni: il 55% degli italiani è negativo
Accanto alle intenzioni di voto, il sondaggio Youtrend per Sky TG24 rileva anche il giudizio degli italiani sul Governo Meloni. Il 55% esprime una valutazione negativa sull’esecutivo, mentre il 35% dà un giudizio positivo.
Il dato introduce un elemento politico rilevante: Fratelli d’Italia resta primo partito con il 27,8%, ma il governo guidato da Giorgia Meloni registra una maggioranza di giudizi negativi tra gli intervistati. La distanza tra il consenso del partito principale della maggioranza e la valutazione sull’operato dell’esecutivo rappresenta uno degli aspetti più importanti della rilevazione.
Il quadro complessivo delle intenzioni di voto
Nel complesso, il sondaggio assegna a Fratelli d’Italia il 27,8%, al Partito Democratico il 22,2%, al Movimento 5 Stelle il 12,1%, a Forza Italia l’8,2%, ad Alleanza Verdi Sinistra il 6,8%, a Futuro Nazionale il 5,9% e alla Lega il 5,8%. Seguono Azione al 3,1% e Italia Viva al 2,1%, mentre le altre forze politiche si collocano intorno all’1%.
La fotografia politica che emerge dalla rilevazione è quella di un primo partito ancora saldamente in testa, un Pd in crescita, un M5s in arretramento e una competizione sempre più accesa nell’area di centrodestra, dove il risultato di Futuro Nazionale rappresenta il segnale più forte.
Nota metodologica del sondaggio
Il sondaggio Youtrend per Sky TG24 è stato svolto con metodologia CAWI tra il 16 e il 17 giugno 2026 su un campione di 825 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia, indagati per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione ISTAT di residenza.
Il margine d’errore è del +/- 3,4% con un intervallo di confidenza del 95%.


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