Sondaggi politici, FdI resta primo partito: il Pd perde 1 punto, crescono Futuro Nazionale e Azione | DATI

Le intenzioni di voto diffuse a “Porta a Porta” e realizzate da Noto Sondaggi fotografano Fratelli d’Italia in testa, il Partito Democratico al 20,5% e il Movimento 5 Stelle stabile al 13%

Il quadro delle intenzioni di voto diffuso durante Porta a Porta su Rai 1 HD, con rilevazione Noto Sondaggi, conferma Fratelli d’Italia come primo partito, FdI viene indicato al 29,5%, mantenendo invariata la propria posizione rispetto alla precedente rilevazione. Il dato più rilevante è la stabilità del partito di testa, che resta nettamente davanti alle altre forze politiche. Il vantaggio sul Partito Democratico, secondo quanto riportato nella grafica, è di 9 punti percentuali, con il Pd fermo al 20,5%.

Il Pd scende al 20,5% e perde un punto

Tra i dati più significativi del sondaggio emerge il calo del Partito Democratico, indicato al 20,5%. La differenza con la rilevazione precedente segnala una flessione di -1,0 punto percentuale, l’unica variazione negativa evidenziata nella tabella. Il calo del Pd assume particolare rilievo perché riguarda il principale partito dell’opposizione e arriva in un quadro in cui diversi altri soggetti politici risultano invece stabili. La distanza da Fratelli d’Italia resta ampia e il partito dem si conferma secondo, ma con un arretramento che potrebbe alimentare il dibattito politico interno e il confronto nel campo progressista.

Movimento 5 Stelle stabile al 13%

Il Movimento 5 Stelle viene indicato al 13,0% e non registra variazioni rispetto alla precedente rilevazione. Il dato colloca il M5S al terzo posto nelle intenzioni di voto, dietro a Fratelli d’Italia e Partito Democratico. La stabilità del Movimento 5 Stelle segnala una fase senza oscillazioni nel periodo considerato dalla rilevazione. Il partito resta sopra la soglia del dieci per cento e mantiene una posizione centrale negli equilibri politici nazionali, soprattutto nel confronto con le altre forze dell’opposizione.

Forza Italia e Lega appaiate al 7%

La rilevazione mostra Forza Italia e Lega entrambe al 7,0%. Per entrambe le forze politiche, la grafica indica una variazione nulla rispetto alla rilevazione precedente, segnalata dal simbolo di stabilità. Il dato conferma un equilibrio interno al centrodestra tra i due alleati di governo, almeno sul piano delle intenzioni di voto fotografate dal sondaggio. Mentre Fratelli d’Italia mantiene una posizione nettamente dominante nella coalizione, FI e Lega risultano appaiate nella fascia del sette per cento.

Verdi-Sinistra al 5,5%, senza variazioni

La lista Verdi-Sinistra viene indicata al 5,5%, anche in questo caso senza variazioni rispetto alla rilevazione precedente. Il dato colloca l’area rossoverde sopra la soglia del cinque per cento, in una posizione significativa nel campo dell’opposizione. La stabilità di Verdi-Sinistra si inserisce in un quadro in cui il centrosinistra vede il Pd in calo, il M5S fermo e le altre forze minori con andamenti differenziati. La tenuta al 5,5% rappresenta quindi uno degli elementi da osservare nel rapporto tra le diverse componenti dell’area progressista.

Futuro Nazionale Vannacci sale al 4,5%

Tra le variazioni positive evidenziate dalla grafica c’è quella di Futuro Nazionale Vannacci, indicato al 4,5%. Il movimento registra un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente. Il dato è rilevante perché segnala una crescita in una fascia elettorale intermedia, sotto i principali partiti ma sopra altre forze più piccole. L’aumento dello 0,5% colloca Futuro Nazionale Vannacci tra i soggetti politici che, nel periodo considerato, guadagnano consenso secondo la rilevazione mostrata a Porta a Porta.

Azione cresce dello 0,5% e arriva al 2,5%

Anche Azione registra un incremento dello 0,5%, raggiungendo il 2,5% nelle intenzioni di voto. Pur restando su una percentuale più contenuta rispetto agli altri partiti presenti nella tabella, il dato positivo di Azione segnala un piccolo avanzamento. Nel quadro complessivo del sondaggio, insieme a Futuro Nazionale Vannacci, Azione è una delle due forze che crescono rispetto alla precedente rilevazione.

Il quadro complessivo: centrodestra stabile, opposizioni con il Pd in calo

La fotografia politica proposta dal sondaggio del 10 giugno 2026 mostra un quadro in cui Fratelli d’Italia resta saldamente primo partito al 29,5%, mentre Forza Italia e Lega sono entrambe al 7,0%. Nel campo delle opposizioni, il Partito Democratico scende al 20,5%, il Movimento 5 Stelle resta stabile al 13,0% e Verdi-Sinistra si conferma al 5,5%. Il dato politicamente più significativo è il calo del Pd, che perde un punto percentuale, mentre la leadership di FdI non registra arretramenti. La stabilità della maggior parte dei partiti suggerisce una fase senza grandi scossoni, ma con alcuni movimenti mirati: da una parte la flessione democratica, dall’altra la crescita di Futuro Nazionale Vannacci e Azione.