Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, rilancia il peso che il movimento rivendica nello scenario nazionale. Tre nuovi sondaggi, infatti, attribuiscono alla formazione una presenza intorno all’1,5%, una percentuale che, nella lettura di De Luca, potrebbe incidere direttamente sugli equilibri tra le coalizioni. Sud chiama Nord si considera ormai una forza con un dato consolidato a livello nazionale e rivendica un ruolo determinante nella competizione politica.
Cateno De Luca: “con il nostro 1,5% siamo determinanti per l’esito della competizione”
Cateno De Luca dichiara: “i nuovi sondaggi certificano la nostra presenza a livello nazionale intorno all’1,5%. Per Noto Sondaggi, così come per gli istituti Piepoli e Lab21, Sud chiama Nord ha ormai un dato consolidato a livello nazionale. Con il nostro 1,5% siamo determinanti per l’esito della competizione: sia nel centrodestra sia nel campo largo, che dai dati delle ultime settimane risultano sostanzialmente in equilibrio, il nostro contributo determina la vittoria di una delle due coalizioni”. Le parole di De Luca mettono al centro il valore politico del consenso attribuito al movimento. Il riferimento a Noto Sondaggi, agli istituti Piepoli e Lab21 serve, nella comunicazione del leader, a rafforzare l’idea di una presenza non episodica, ma ormai stabilizzata nel panorama nazionale.
Il dato dell’1,5% e il peso negli equilibri tra coalizioni
La percentuale dell’1,5% indicata da Cateno De Luca viene presentata come un elemento in grado di orientare l’esito della competizione. Il leader di Sud chiama Nord sostiene infatti che il movimento possa risultare decisivo tanto per il centrodestra quanto per il campo largo, soprattutto in una fase in cui, secondo la sua lettura, le due aree politiche risultano in equilibrio. In termini politici, il messaggio è chiaro: Sud chiama Nord non si limita a rivendicare una presenza nazionale, ma punta a presentarsi come una forza capace di spostare gli equilibri. La soglia dell’1,5%, nelle parole di De Luca, non viene quindi descritta soltanto come un dato numerico, ma come un fattore strategico nella costruzione delle alleanze e nella definizione dei rapporti di forza.
La strategia di Sud chiama Nord nella competizione politica
Il messaggio lanciato da Cateno De Luca si inserisce in una strategia comunicativa precisa: accreditare Sud chiama Nord come forza necessaria negli equilibri politici nazionali. Il movimento punta a valorizzare il proprio consenso e a presentarlo come determinante in uno scenario diviso tra centrodestra e campo largo. La rivendicazione del ruolo decisivo del movimento rappresenta il cuore politico della dichiarazione. De Luca lega il dato dei sondaggi alla possibilità concreta di incidere sull’esito della competizione, sostenendo che il contributo di Sud chiama Nord possa determinare la vittoria di una delle due coalizioni.




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