Roccaforte del Greco senza Guardia Medica, Ferrara sbotta: “la salute non ha colore politico”

Il capogruppo di Liberi di Ricominciare chiede il ripristino del presidio sanitario e invita Regione Calabria e ASP di Reggio Calabria a visitare il borgo dell’Aspromonte

La soppressione del servizio di Guardia Medica di Roccaforte del Greco diventa una battaglia condivisa oltre gli schieramenti politici. Il capogruppo consiliare del gruppo Liberi di Ricominciare, Paolo Ferrara, esprime piena condivisione della posizione assunta dal sindaco Ercole Nucera e lancia un appello al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al commissario straordinario dell’ASP di Reggio Calabria. “Il diritto alla salute non appartiene a una parte politica. È un diritto costituzionale, inviolabile e universale. Per questo motivo, a nome del Gruppo Consiliare Liberi di Ricominciare, esprimo la piena condivisione della posizione assunta dal Sindaco Ercole Nucera in merito alla soppressione del servizio di Guardia Medica di Roccaforte del Greco”.

“Su temi come la salute pubblica non esistono maggioranza e opposizione. Esiste un’unica comunità che chiede di vedere garantito uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. La decisione di privare Roccaforte del Greco di un presidio sanitario essenziale rappresenta una scelta che desta profonda preoccupazione. Non possiamo accettare che una comunità montana, già segnata dall’isolamento geografico, venga ulteriormente penalizzata con la sottrazione di un servizio vitale”.

Ferrara richiama la condizione del territorio e la particolare fragilità di una comunità montana composta in larga parte da persone anziane, per le quali la presenza della Guardia Medica rappresenta un presidio di prossimità fondamentale. “Roccaforte del Greco è un piccolo comune dell’Aspromonte che conta una popolazione composta prevalentemente da persone anziane che necessitano di assistenza sanitaria continua. In questo contesto, la Guardia Medica non rappresenta un semplice servizio: rappresenta sicurezza, vicinanza dello Stato e tutela della vita. È difficile comprendere come si possa parlare di Reggio Calabria Metropolitana, di rilancio delle aree interne, di sviluppo turistico e di valorizzazione dell’Aspromonte se, contemporaneamente, non si riesce a garantire neppure un presidio sanitario territoriale”.

Il capogruppo di Liberi di Ricominciare collega il tema sanitario anche alla prospettiva di sviluppo turistico e alla valorizzazione del borgo, inserito nel contesto della Vallata dell’Amendolea e della civiltà grecanica. “Roccaforte del Greco è uno dei borghi più autentici e suggestivi della Vallata dell’Amendolea. È una meta ideale per gli amanti del trekking, dell’escursionismo, della mountain bike, del turismo naturalistico, del birdwatching, della fotografia paesaggistica, dei percorsi culturali e della civiltà grecanica. È un territorio ricco di storia, tradizioni, produzioni tipiche, ospitalità e bellezze ambientali. Ma una domanda nasce spontanea: Che senso ha investire sul turismo se non siamo in grado di garantire ai visitatori e ai residenti il diritto ad un’assistenza sanitaria di prossimità? Nessun territorio può crescere senza servizi essenziali. Nessuna strategia di sviluppo può essere credibile se viene meno la tutela della salute”.

Da qui l’appello rivolto alle istituzioni regionali e sanitarie, con l’invito a recarsi direttamente a Roccaforte del Greco per incontrare la comunità e conoscere da vicino le difficoltà quotidiane del territorio. “Per questo motivo rivolgiamo un appello istituzionale ma fermo al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria, invitandoli personalmente a visitare Roccaforte del Greco, ad ascoltare i cittadini, a conoscere una delle realtà più caratteristiche dell’Aspromonte e dell’Amendolea e a toccare con mano le difficoltà quotidiane vissute da questa comunità. Siamo pronti ad accoglierli con il calore che contraddistingue la nostra gente, a far conoscere le eccellenze enogastronomiche del territorio, la cultura grecanica, i paesaggi straordinari e il patrimonio umano di una comunità che continua a resistere con dignità”.

“Ma chiediamo che questa visita non sia soltanto simbolica, chiediamo che da Roccaforte parta una risposta concreta anche perché, durante il periodo estivo, il paese si ripopola grazie ai tanti concittadini che rientrano dall’Italia e dall’estero. Cresce il numero dei residenti temporanei, aumentano i turisti e gli escursionisti, aumentano inevitabilmente anche le esigenze sanitarie. Non possiamo consentire che esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Non possiamo accettare che vivere in montagna significhi avere meno diritti rispetto a chi vive nei grandi centri urbani. La salute non è un privilegio. La salute è un diritto e… i diritti non si elemosinano, i diritti si garantiscono!”.

Ferrara assicura il sostegno del gruppo consiliare a ogni iniziativa istituzionale utile al ripristino della Guardia Medica, sottolineando la necessità di garantire sicurezza sanitaria non solo ai residenti, ma anche ai turisti, ai lavoratori e ai tanti cittadini originari del paese che tornano ogni estate. “Chi governa le istituzioni ha il dovere morale, politico e amministrativo di assicurare pari dignità e pari opportunità ad ogni cittadino, indipendentemente dal luogo in cui ha scelto di vivere. Come gruppo consiliare continueremo a sostenere ogni iniziativa istituzionale utile affinché la Guardia Medica venga ripristinata e Roccaforte del Greco possa tornare ad avere quel presidio sanitario indispensabile per la sicurezza dei residenti, dei turisti, dei lavoratori e dei tanti figli di questa terra che ogni estate ritornano a casa”.

“Su questa battaglia saremo uniti, perché la salute non appartiene alla politica. La salute appartiene ai cittadini. Per questo condivido pienamente l’iniziativa del Sindaco Ercole Nucera e rivolgo un appello al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria: venite a Roccaforte del Greco. Venite a conoscere uno dei borghi più autentici dell’Aspromonte, incontrate i cittadini, ascoltate le loro preoccupazioni, assaporate la nostra straordinaria ospitalità e le eccellenze del territorio. Ma soprattutto, trovate insieme una soluzione concreta”.

La nota si chiude con un nuovo richiamo alla necessità di non separare la valorizzazione delle aree interne dalla garanzia dei servizi essenziali. “Non possiamo continuare a parlare di sviluppo turistico, di valorizzazione delle aree interne e di Reggio Metropolitana se poi si sottraggono servizi essenziali a chi vive quotidianamente questi territori. Roccaforte non chiede privilegi. Chiede soltanto ciò che spetta ad ogni cittadino: il diritto ad essere curato. La salute non ha colore politico e non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B”.

Il sindaco Ercole Nucera insieme a Paolo Ferrara Capogruppo Liberi di Ricominciare