Riapre il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi: un ritorno alla fede e alla tradizione

Un pellegrinaggio storico tra fede e natura nell’Aspromonte

Domenica 28 giugno, alle ore 12:00, il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi riaprirà finalmente ai pellegrini, restituendo alla comunità un luogo simbolo di spiritualità e tradizione religiosa. Dopo mesi di lavori di messa in sicurezza, il santuario torna a essere accessibile, ripristinando il fascino dei percorsi storici e della devozione secolare che lo caratterizzano. Il Santuario sarà raggiungibile esclusivamente a piedi, attraverso i sentieri storici di Sanmaria e Vocale, percorsi che per secoli hanno accompagnato i devoti nel loro cammino spirituale. Questi percorsi non sono solo vie di accesso fisico, ma diventano essi stessi esperienze di fede, in cui ogni passo si trasforma in preghiera e ogni sforzo fisico in un’offerta. La salita tra i panorami dell’Aspromonte è così un invito a ritrovare la propria dimensione interiore, in un contesto che unisce natura e devozione.

La lettera dell’Amministratore Apostolico

Mons. Francesco Oliva, Amministratore Apostolico, invita tutti i fedeli a vivere questo ritorno come un momento di riconciliazione, speranza e rinnovamento della propria fede. Nella sua lettera sottolinea come ogni incontro lungo i sentieri del santuario possa essere un’occasione di fraternità e di condivisione, rafforzando il legame della comunità con il luogo e con la figura della Vergine della Montagna.

Una tappa di spiritualità per tutte le generazioni

Il santuario rappresenta un punto di riferimento non solo per i giovani, ma anche per le famiglie, gli anziani e i malati, che possono affidare alla Madonna i propri bisogni e le proprie speranze. L’apertura del Santuario di Polsi diventa così un’occasione di ritrovo collettivo, in cui la preghiera si intreccia con la tradizione e la memoria storica di un territorio profondamente legato alla devozione mariana.

Un invito al pellegrinaggio

Con il Santuario nuovamente aperto, i fedeli sono chiamati a vivere il cammino verso Polsi come un’esperienza di crescita spirituale, in cui la fatica del percorso si trasforma in gratitudine e riflessione. Ogni passo lungo i sentieri diventa simbolo di speranza e di rinascita, unendo passato e presente in un unico pellegrinaggio che celebra la fede, la natura e la comunità. L’appuntamento per domenica 28 giugno segna così l’inizio di una nuova fase, in cui il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi torna a essere cuore pulsante di devozione e luogo di incontro per tutti coloro che cercano spiritualità, pace e vicinanza alla Vergine.