Reggio, successo per il X Festival Autoretrò: la Calabria dei borghi conquista gli appassionati di auto storiche

Dal 2026, la Calabria diventa un museo itinerante tra borghi storici e panorami mozzafiato, celebrando importanti anniversari automobilistici

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Si è conclusa con un grande successo la manifestazione che ha trasformato la regione in un palcoscenico d’eccezione per gli appassionati di motorismo storico provenienti dall’Italia e dall’estero. L’edizione 2026 ha assunto un significato particolare, celebrando contemporaneamente i 30 anni del Club Aremes, i 60 anni dell’ASI e i 120 anni del marchio Lancia. Ben 41 equipaggi, provenienti da Malta, Marche, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, a bordo di vetture d’epoca di grande pregio storico, hanno preso parte a un itinerario esclusivo tra i luoghi più affascinanti della regione.

Il percorso ha toccato i borghi di Badolato, Stilo e Gerace, annoverati tra i più belli d’Italia, oltre alla suggestiva Pentedattilo, offrendo ai partecipanti un viaggio tra storia, cultura e paesaggi unici. Particolarmente apprezzata è stata la seconda serata a Roccella Jonica, dove, grazie alla collaborazione della Capitaneria di Porto, le vetture storiche sono state esposte all’interno dell’area portuale, creando una scenografia suggestiva per la cena conviviale dei partecipanti.

Successivamente il tour ha attraversato il lato tirrenico della Calabria, con i comuni di Spilinga e Parghelia, accolti con entusiasmo dalla popolazione locale. La manifestazione si è conclusa al Costa degli Dei Resort di Tropea, dove durante la cena di gala è stato presentato il nuovo logo del club, simbolo del passaggio tra passato e futuro e proiettato verso obiettivi sempre più ambiziosi. La serata ha previsto anche la proiezione di un documentario dedicato alla storia del marchio Lancia, emozionando partecipanti e appassionati. La mattina seguente, i partecipanti hanno potuto rilassarsi nelle piscine del resort o partecipare a una gita in barca lungo la Costa degli Dei con bagno incluso.

Particolarmente apprezzata è stata anche l’esperienza enogastronomica, con pranzi, cene e doni culinari che hanno permesso di scoprire i sapori autentici della tradizione calabrese, rendendo il viaggio ancora più coinvolgente e memorabile. La manifestazione ha potuto contare sulla presenza di importanti rappresentanti del mondo del motorismo storico, tra cui la vicepresidente ASI Agnese Di Matteo, il presidente della Commissione Nazionale Manifestazioni Auto, dott. Ivo Serio, e l’ospite d’onore Giovanni De Virgilio, figlio dell’ing. Francesco De Virgilio e pronipote di Vincenzo Lancia.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Club Aremes, Natale Romeo: “La preparazione di una manifestazione di questo livello richiede un lavoro complesso ed un’attenzione costante ai dettagli. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto testimoniato a più riprese da tutti i partecipanti. Abbiamo vissuto un clima di autentica familiarità che difficilmente dimenticheremo”. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alle amministrazioni comunali coinvolte, alle forze impegnate nel supporto alla viabilità e alla sicurezza, al Moto Club Reggio Calabria, ai partner dell’iniziativa, all’ASI, all’ing. Fabrizio Chinè e a tutti i volontari della squadra Aremes, che hanno contribuito a rendere l’evento un punto di riferimento nel panorama nazionale del motorismo storico.