Reggio Calabria, Romana Petri presenta “Distanza di sicurezza”: il nuovo capitolo della saga di Lisbona

Appuntamento giovedì 4 giugno al Circolo G. Calarco con letture e conversazione con l’autrice

Giovedì 4 giugno alle ore 18.30, presso la sede di Via Amerigo Vespucci n. 10/G, Circolo G. Calarco – Coop. V. Veneto, sarà presentato il libro di Romana Petri “Distanza di sicurezza”, pubblicato da Neri Pozza (2026). La conversazione con l’autrice sarà a cura di Daniela Scuncia, mentre le letture saranno affidate a Cinzia Messina. Romana Petri, nata a Roma, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Mondello, il Rapallo Carige, il Grinzane Cavour e il Bottari Lattes. È stata due volte finalista al Premio Strega con Figli dello stesso padre (Longanesi 2013, Mondadori 2023) e Rubare la notte (Mondadori 2023). Traduttrice, editrice e critica letteraria, collabora con Corriere della Sera e Io Donna, ed è tradotta in Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Portogallo.

Tra le opere di Petri nel catalogo Neri Pozza figurano: Ovunque io sia (2012), Le serenate del Ciclone (2015), Alle Case Venie (2017), Il mio cane del Klondike (2017) e Pranzi di famiglia (2019). Per Mondadori ha pubblicato: Figlio del lupo (2020), Rubare la notte (2023), Tutto su di noi (2024) e La ragazza di Savannah (2025), vincitore del Premio Magis BANCOMAT Letteratura e dell’Orbetello Book Prize – Maremma Tuscany Coast.

Con “Distanza di sicurezza”, Petri torna in libreria con il quarto libro della saga di Lisbona, mettendo al centro la fine della relazione tra Vasco Dos Santos e la pittrice Luciana Albertini. Il romanzo esplora il dolore, le domande e le scelte dei due protagonisti, sospesi tra il passato e la possibilità di rinascere: “Forse non esiste una distanza che ci metta al riparo dalla deflagrazione di un amore che finisce. Luciana Albertini lo sa bene, porta ancora inciso nel cuore l’abbandono improvviso di suo marito Vasco. Vasco Dos Santos conosce ciò che lo ha spinto a chiudere quella relazione, conosce la rabbia, il disagio, il senso di fallimento che gli hanno dato la forza di lasciare Roma e tornare nella sua Lisbona in quel pantano familiare… Conosce il motivo per cui ha voltato le spalle a quella donna stramba, forse troppo talentuosa. Luciana e Vasco sono entrambi sospesi, di fronte a loro un bivio: lasciar andare ciò che è stato e rinascere alla vita come farfalle, o restare imbrigliati nel passato, nel rancore, come eterne crisalidi. Con questo romanzo, Romana Petri affonda la sua penna nella matrice di tutte le storie, la relazione umana in tutta la sua semplice complessità, e ci restituisce la verità dietro il sogno, la possibilità dietro la fine”.

Romana Petri locandina presentazione libro