Reggio Calabria riscopre la poesia con Roberto Modafferi: #RegalaUnaPoesia porta Pasolini tra la gente

Dal Denavino a piazza Carmine, un percorso che trasforma la poesia in esperienza condivisa: incontri, emozioni e parole per riscoprire la lentezza e l’umanità della letteratura

Quando Roberto Modafferi ha iniziato a portare gli incontri di #RegalaUnaPoesia al Denavino, ha notato subito un dettaglio curioso e, per certi versi, malinconico: molte persone si avvicinavano avvolte da una sottile diffidenza. Non appena nell’aria risuonavano parole come “poesia“, “letteratura” o i nomi dei grandi padri della scrittura, scattava un’invisibile barriera. C’era l’idea che la poesia fosse qualcosa di elitario, ostico, distante anni luce dalla concretezza della vita di tutti i giorni; un retaggio di quegli anni di scuola che spesso ce l’hanno insegnata come una materia fredda, da imparare a memoria, confinata tra le pagine polverose di un libro. Ma la bellezza dei sogni sta nella loro capacità di rompere gli schemi.

È bastato spostarsi all’aperto, come è accaduto la scorsa estate a piazza Carmine, per assistere a una magia silenziosa. All’inizio c’era chi osservava da lontano, protetto dall’ombra, e chi si fermava solo per pura curiosità. Poi, quasi senza accorgersene, le sedie cominciavano a riempirsi, i respiri a sintonizzarsi. Roberto parlava e la gente ascoltava, rideva, si commuoveva, interloquiva. A fine serata, nessuno voleva più andare via: restavano lì a dialogare, a fare domande, a prolungare quel calore che nei giorni successivi si trasformava in messaggi colmi di gratitudine. Incontri nati sotto il segno del timore diventavano appuntamenti fissi, in cui chi aveva partecipato tornava portando con sé gli amici, desideroso di condividere quel tesoro appena scoperto. È accaduto con le parole maledette e sublimi di Baudelaire, con l’anima tormentata e immensa di Alda Merini, con il romanticismo universale di Pablo Neruda, con la profonda solitudine di Cesare Pavese, fino ad arrivare alle poesie nate dalla penna dello stesso Roberto.

Ogni singola volta, lo stupore si rinnova sul volto del pubblico. Le persone comprendono, finalmente, che quei poeti non sono mai stati fredde statue di marmo da venerare da lontano, ma uomini e donne di carne e sangue, fragili, pieni di contraddizioni, passioni brucianti, errori, paure e desideri disperati. Esattamente come ognuno di noi. Forse risiede proprio in questo il cuore pulsante del cammino intrapreso da Roberto Modafferi. Il suo scopo non è spiegare la poesia dall’alto di una cattedra, ma compiere l’atto rivoluzionario di restituirla alla gente. Dimostrare con i fatti che dietro ogni singolo verso si nasconde una storia profondamente umana e che, in fin dei conti, quella storia parla di noi molto più di quanto oseremmo mai immaginare.

Quando Roberto legge un messaggio di ringraziamento o posa lo sguardo su una platea gremita di persone che mai avrebbero pensato di trascorrere una serata ad ascoltare la vita di un poeta, sente che l’anima di #RegalaUnaPoesia ha fatto centro. Non perché si è celebrata la letteratura, ma perché si è celebrata l’umanità. In un mondo che corre a una velocità spaventosa, proiettato verso una tecnologia sempre più pervasiva e un isolamento digitale che rischia di anestetizzare i nostri sentimenti, fermarsi diventa un atto di resistenza. La riscoperta dei libri, il profumo delle pagine, il piacere condiviso della lettura e l’elogio della lentezza sono, oggi più che mai, gli ultimi baluardi del nostro essere umani.

Ci ricordano che abbiamo un cuore che ha bisogno di battere a un ritmo più umano, di ascoltare ed essere ascoltato. Per questo, l’invito a non perdere il prossimo appuntamento è un richiamo che viene dal cuore: il 2 Luglio le voci e le storie torneranno a intrecciarsi nel segno di un gigante del Novecento, Pier Paolo Pasolini. Sarà una nuova occasione per fermare il tempo, per riscoprire la bellezza di trovarsi vicini e per lasciarsi spettinare l’anima dalla forza della parola. Non mancate, regalatevi questo momento di pura, necessaria lentezza.

RegalaUnaPoesia al Denavino