Lunedì 22 giugno, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria, sul tema “1966-2026: nel sessantesimo della morte di Gilberto Govi”. Per l’alto significato culturale della manifestazione, il Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria ha ricevuto il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Amerigo Armando Gilberto Govi è stato un attore italiano. Fondatore del teatro dialettale genovese, è considerato uno dei simboli della città della Lanterna.
È stato un attore italiano. Fondatore del teatro dialettale genovese, è considerato uno dei simboli della città ligure. Tra i suoi maggiori successi figurano classici di questo genere teatrale, diventati suoi cavalli di battaglia come “I manezzi pe majâ na figgia”, “Pignasecca e Pignaverde”, “Colpi di timone”. Inoltre, si devono ricordare anche “Quello buonanima”, “Gildo Peragallo ingegnere”, “I Guastavino” e i “Passalacqua” e “Sotto a chi tocca”.
Dotato di grande talento artistico, Govi, forte degli studi compiuti all’Accademia di belle arti, usava disegnare grottesche autocaricature che delineano compiutamente ogni ruga e riproducevano su carta il suo viso in ogni sua parte; poté sviluppare in tal modo un sistema originale per creare personaggi nuovi per le sue interpretazioni. Il trucco di scena era il risultato di grande abilità e di un lungo e paziente studio. Il legame tra il celebre attore genovese Gilberto Govi e la Calabria è di natura prettamente culturale e si sostanzia in un solido ponte artistico con la città dello Stretto. Le due realtà condividono un rapporto di gemellaggio e stima reciproca nato nel segno della promozione teatrale e della memoria storica.
Nonostante Gilberto Govi non abbia origini calabresi (essendo nato a Genova da famiglia mantovana), la sua rivoluzionaria opera di sdoganamento del teatro dialettale ha un valore universale. A far data dal 2003 il sodalizio culturale reggino ricorda un artista genovese o ligure, che in qualche modo ha a che fare con la Calabria. Genova e Reggio Calabria sono due città di mare che si affacciano sui lati opposti del Mediterraneo, anche se con destini diversi, pur alla presenza di un filo conduttore che non è solo storico-culturale ma anche umano e sociale. Quindi un susseguirsi di diversi accadimenti che legano le due Città che si affacciano in quel Mediterraneo, che ha sempre rappresentato un’agorà di popoli e culture che si sono confrontate nel corso dello scorrere del tempo. Queste, alcune delle cifre, che saranno oggetto di analisi, nel corso dell’incontro organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria. La conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da lunedì 22 giugno.


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