Dopo l’annullamento della precedente sentenza di condanna avvenuto con la decisione emessa dalla Corte di cassazione in data 05.12.24, la Corte di appello di Reggio Calabria, seconda sezione penale, in accoglimento delle ragioni giuridiche formulate dall’avv. Dario Vannetiello, ha ridotto ad anni 13 e mesi 10 di recl. la pena al ritenuto vertice della associazione Domenico Laurendi, riduzione consistente atteso che la pena che a lui in precedenza era stata inflitta era stata pari ad anni 19 di recl. e costui rispondeva di decine di reati (associazione a delinquere di stampo mafioso, plurime estorsioni, plurime violazioni alla legge armi, intestazioni fittizie e violazioni alla disciplina degli stupefacenti).
La Corte reggina ha confermato le condanne inflitte a Carbone Domenico e Cutri Pasquale, mentre ha assolto Carbone Vincenzo il quale era stato condannato ad anni 8 di reclusione. Inoltre, i giudici del rinvio hanno ridotto la pena anche ad altri imputati, seppur in misura ridotta e precisamente
- Lupoi Natale ad anni 11 e mesi 1 e g. 10 (rispetto ad anni 12),
- Rizzotto Giuseppe ad anni 9 e mesi 10 (rispetto ad anni 10 e mesi 4),
- Speranza Giuseppe ad anni 10 e mesi 10 (rispetto ad anni 11 e mesi 8).


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