Questa mattina Reggio Calabria ha vissuto una giornata carica di significato in occasione della celebrata Festa della Repubblica, ricorrenza che quest’anno segna l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Nella città dello Stretto, dopo giorni di preparativi e programmazione, si sono svolte cerimonie istituzionali e momenti commemorativi che hanno visto la partecipazione delle autorità civili, militari, delle associazioni e dei cittadini, in un clima di rispetto delle tradizioni democratiche e di condivisione collettiva.
Celebrazioni istituzionali e alza bandiera
La giornata ufficiale delle celebrazioni è iniziata questa mattina con la cerimonia dell’alza bandiera presso il Monumento ai Caduti, cuore simbolico del percorso commemorativo. L’evento ha richiamato numerose persone, autorità civili e rappresentanti delle forze armate, tutte riunite per rinnovare l’orgoglio nazionale e il legame con i principi fondamentali della Costituzione italiana. Successivamente è avvenuta la deposizione della corona d’alloro in omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la pace nel Paese.
La collocazione del momento commemorativo in una delle vie storiche della città ha enfatizzato l’importanza di ricordare i valori della Repubblica e la continuità tra passato, presente e futuro di una comunità che, nonostante le difficoltà attraversate, continua a guardare al senso di appartenenza e di coesione nazionale.
Messaggio del Presidente della Repubblica e onorificenze
Nel corso della mattinata, le celebrazioni si sono spostate in Piazza Italia, dove il Prefetto di Reggio Calabria ha pronunciato la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, un momento istituzionale di forte richiamo che ha connesso idealmente la città alle celebrazioni nazionali in tutta Italia. Anche quest’anno, la Festa della Repubblica ha offerto l’occasione per valorizzare il senso civico attraverso gesti simbolici, segno di rispetto delle istituzioni democratiche e del ruolo dei cittadini nella costruzione della collettività.
Un altro momento centrale della cerimonia è stato quello della consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. I riconoscimenti, conferiti a personalità che si sono distinte per impegno sociale, professionale e civico, hanno rappresentato un tributo tangibile alla dedizione al servizio della comunità e alla promozione dei valori repubblicani.
Cerimonia di consegna delle onorificenze Omri
L’OMRI è stato istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178 e presieduto dal Presidente della Repubblica, l’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” è destinato a ricompensare benemerenze acquistate verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
Commendatore prof. Angelo Labate – Medico chirurgo e docente universitario
Laureato con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Messina, ha conseguito la Specializzazione in Neurologia presso l’Università di Catanzaro. Ha ricoperto diversi incarichi quale Dirigente Medico, Vice Direttore e Direttore di Unità Operative, nonché Professore Ordinario, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino di Messina. Attualmente Professore ordinario di Neurologia e Direttore UOC di Neurologia presso l’Università di Palermo. La brillante carriera è stata ed è dedita allo studio e alla ricerca scientifica in campo medico, con la pubblicazione di oltre 200 articoli scientifici, nonché al consolidamento, negli anni, di fruttuosi rapporti di collaborazione con numerosi Istituti di ricerca, sia in campo nazionale che internazionale. Con il suo autorevole contributo ha dato lustro alla comunità scientifica, nell’ambito della quale ha ricevuto, nel corso degli anni, il plauso e l’apprezzamento da parte di colleghi e collaboratori. La riconosciuta caratura professionale lo ha condotto a ricoprire incarichi in numerose Società scientifiche, anche internazionali, nonché ruoli istituzionali di rilievo. Consegna il sig. Prefetto
Cavaliere dott.ssa Isabella Albini – Ispettrice della polizia di stato
Laureata in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università di Messina e abilitata all’esercizio della professione di avvocato nel 1998, è entrata nei ruoli della Polizia di Stato nel 1999. Ha svolto un lodevole percorso professionale, iniziato presso la Sezione Polfer di Catania Centrale e proseguito, dal 2004, presso la Questura di Reggio Calabria, ove ha svolto molteplici incarichi. Dal 2008 è stata assegnata al Nucleo Operativo di Protezione Periferico “Calabria”, ove ha ricoperto diverse mansioni. Si è distinta per la preparazione in campo giuridico ed il rigore professionale, apprezzati da colleghi e superiori. L’abnegazione e il senso del dovere ne hanno contraddistinto l’operato anche in ambito investigativo, fornendo un prezioso contributo durante il servizio svolto per la Sezione di PG presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria, prima dell’assegnazione ad un Sostituto Procuratore della Repubblica attualmente presso la Direzione Distrettuale Antimafia. La sua irreprensibile carriera è stata accompagnata da un costante apprezzamento, che ha trovato conferma nei riconoscimenti formali di cui è stata insignita nel corso degli anni.
Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Questore
Cavaliere dott. Francesco Barone – Maggiore dell’arma dei carabinieri
Nel corso della carriera ha acquisito una notevole esperienza operativa con l’espletamento degli incarichi di Comandante del Nucleo Operativo di Napoli, della Compagnia di Corigliano Calabro e della Compagnia di Chioggia Sottomarina, caratterizzata da un’ampia estensione del territorio di competenza e comprendente la Tenenza di Dolo e le Stazioni di Cavarzere, della Riviera del Brenta e di Pellestrina. Diversi i risultati ottenuti durante la permanenza a Chioggia, tra cui quelli connessi al campo profughi di Cona, e alla gestione dell’emergenza dell’alta marea, che ha devastato i centri storici di Pellestrina e Chioggia nel novembre del 2019. Ha all’attivo numerose indagini antimafia e contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione, oltre a diversi interventi finalizzati al contrasto della criminalità comune e dei reati di violenza sessuale e rapina. Dal 2021 è al Comando della 2^ Compagnia del Battaglione del 1° Reggimento Allievi Marescialli Carabinieri presso la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze.
Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Comandante provinciale dei carabinieri
Cavaliere Angelo Bevilacqua – Sovrintendente capo coordinatore della polizia di stato in quiescenza
Entrato a far parte della Polizia di Stato nel 1981, ha svolto, per oltre quarant’anni, lodevole servizio, distinguendosi per l’ammirevole rigore morale e professionale. L’abnegazione e lo spirito di sacrificio, dimostrati sin dal principio della carriera, lo hanno portato ad essere impegnato in operazioni investigative di significativo rilievo. Nel 1982, ha partecipato all’attività di controllo del territorio di Verona, avviata a seguito del rapimento del Generale Statunitense James Lee Dozier, allora Sottocapo di Stato Maggiore addetto alla logistica del Comando delle forze terrestri della NATO nell’Europa meridionale. Nello stesso anno, è stato trasferito presso il Commissariato PS di Siderno, ove è stato impiegato in diverse e delicate operazioni, fra cui i servizi di “rastrellamento” nei territori aspromontani, finalizzati alla ricerca di vittime di sequestro di persona. Fra il 1993 e il 1997 ha preso parte a diverse operazioni volte alla ricerca e cattura di numerosi latitanti, nonché ad operazioni antidroga e antirapina. Dal 2003 al 2021 è stato assegnato presso il Commissariato di Siderno, dove ha concluso il percorso lavorativo. L’encomiabile lavoro svolto, il prezioso contributo e i successi raggiunti nell’espletamento delle numerose operazioni di Polizia Giudiziaria gli sono valsi numerosi riconoscimenti.
Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Questore
Cavaliere dott. Mario di Maula – Luogotenente c.s. della guardia di finanza in quiescenza
Nel corso della carriera ha prestato servizio presso varie sedi, tra cui Portoferraio, Cuneo, Roma, Civitavecchia, Ostia, Bova Marina e Catanzaro. È stato, inoltre, al Comando della Brigata di Brancaleone e di Monasterace, della Sezione Operativa Volante e servizi di Polizia Giudiziaria della Compagnia di Locri e della II Sezione Operativa Volante e servizi di Polizia Giudiziaria del Gruppo di Locri. Ha concluso il percorso lavorativo presso la I Sezione Operativa Volante e Servizi di Polizia Giudiziaria del Gruppo di Locri, distinguendosi per la professionalità e la dedizione al lavoro. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il prezioso contributo reso nel servizio di tutela ambientale e in numerose operazioni di Polizia Giudiziaria di contrasto alla criminalità organizzata e all’evasione fiscale. Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Comandante provinciale della guardia di finanza
Cavaliere dott. Piero Giancola – Primo maresciallo del corpo delle capitanerie di porto
Ha frequentato le Scuole Sottoufficiali di Taranto e della Maddalena, prestando successivamente servizio presso l’Ufficio circondariale marittimo di Roccella Jonica e la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro. Durante la carriera ha ricevuto numerosi elogi e diverse onorificenze e benemerenze, tra cui la Croce d’oro per anzianità di servizio militare, la Medaglia d’onore per lunga navigazione di bronzo, il Distintivo tradizionale per il personale imbarcato sulle unità navali delle Capitaneria di Porto e l’Attestato di pubblica benemerenza rilasciata dal Dipartimento della Protezione Civile. L’esperienza di volontario maturata all’interno del gruppo scout A.G.E.S.C.I. ha agevolato l’attività svolta a Roccella Jonica nell’educazione di tantissimi bambini e adolescenti ai valori della solidarietà, della condivisione, del bene comune e del servizio al prossimo. È Vice Presidente della Sezione della Lega Navale Italiana di Roccella Jonica, incarico nel quale si è distinto per la tenace opera di educazione alla cultura marinaresca e al rispetto dell’ambiente. Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Direttore marittimo
Cavaliere Massimo Greco Malara – Sottufficiale del corpo delle capitanerie di porto
Ha frequentato il Corso presso il Centro Marina Militare di Taranto e presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare di La Maddalena.
Nel corso della carriera ha mostrato spiccate qualità morali e militari, che lo hanno distinto in maniera eccellente nell’espletamento di delicati incarichi, nei quali ha sempre reso una costante e straordinaria collaborazione. Dotato di solerzia, equilibrio e attaccamento al servizio, rappresenta un esempio di rara professionalità ed un prezioso collaboratore di assoluto affidamento. È, inoltre, impegnato nella promozione di attività di volontariato e di solidarietà, finalizzate a fornire servizi di assistenza sociale verso le categorie più deboli e bisognose. Da oltre trent’anni riserva parte del tempo libero alle attività sociali della Parrocchia di appartenenza, rappresentando un punto di riferimento per molte famiglie del quartiere, in qualità di Capo Scout dell’A.G.E.S.C.I., impegnandosi, altresì, nella Catechesi a favore dei giovani. Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Direttore marittimo
Cavaliere dott. Pietro nicastro – Ispettore della polizia di stato
Proveniente dallo status militare, in costanza del quale ha ottenuto diversi riconoscimenti, come la “Croce commemorativa per le missioni estere” e varie Medaglie onorifiche concesse dalla NATO, si è arruolato nella Polizia di Stato nel 2004. Dopo una serie di incarichi svolti presso le Specialità della Polizia Stradale e del Reparto Mobile, è stato assegnato alla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria ove, in qualità di Capo Sezione criminalità straniera e prostituzione, si è distinto per le doti investigative e la profonda conoscenza del sistema normativo. Ha preso parte a numerose operazioni di polizia, in particolare sulla Piana di Gioia Tauro, volte al contrasto del fenomeno del “Caporalato” e dello sfruttamento dei lavoratori stranieri sul territorio italiano, conclusesi con la cattura e l’arresto di soggetti vicini ad ambienti della criminalità organizzata. Il significativo contributo fornito è stato prezioso anche nel contesto investigativo internazionale, valendogli diversi riconoscimenti. L’abnegazione e il senso del dovere ne hanno contraddistinto l’operato, oltre che nell’ambito investigativo, anche nelle attività di soccorso pubblico, con l’impiego al servizio delle popolazioni colpite da calamità naturali. Impegnato da tempo in attività di volontariato, è donatore di sangue AVIS, nonché, da più di dieci anni, volontario per la conservazione e il monitoraggio dell’ambiente.
Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Questore
Cavaliere ing. Giuseppe Antonio Sofia – Dirigente del ministero delle imprese e del made in italy
Laureato in Ingegneria informatica e dei sistemi per le telecomunicazioni presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione. Ha ricoperto incarichi di coordinamento di gruppi di lavoro e di direzione, sviluppando spiccate capacità organizzative, di leadership e gestionali, nonché attitudine al team working ed al problem solving. Attualmente è Dirigente della Divisione XIII dell’Ispettorato Territoriale (Casa del Made in Italy) della Calabria e della Sicilia ed è anche Dirigente ad interim della Divisione VII dell’Ispettorato della Sardegna. Consegna il sig. Prefetto
Cavaliere Salvatore Sorrentino – Luogotenente della marina militare
Arruolato in Marina nel 1993, ha frequentato il Corso V.O. presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare di La Maddalena con il grado di Sottocapo. Ha svolto il tirocinio a bordo della Nave cacciamine della Marina Militare “Castagno”, per poi essere assegnato presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Gioia Tauro, prima con il grado di Sergente e successivamente con il grado di Secondo Capo. Ha prestato servizio presso la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro e, successivamente, ha ricevuto l’incarico di Comandante della Delegazione di spiaggia di Palmi, che ha mantenuto fino al successivo impiego presso la Direzione marittima di Reggio Calabria. Dal 2017 ad oggi espleta servizio presso la Capitaneria di porto di Reggio Calabria con il grado di Luogotenente. Ha anche ricoperto l’incarico di reggente degli Uffici locali marittimi di Villa San Giovanni e di Bagnara Calabra. Ad attestare il proficuo e lodevole impegno profuso durante la carriera, vi sono diversi elogi conferiti per specifiche attività operative di polizia giudiziaria, condotte in contesti critici, caratterizzati dalla presenza di elementi della criminalità organizzata, in alcuni casi svolte congiuntamente con personale della Polizia di Stato di Reggio Calabria e, in altri casi, sotto il diretto coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia. Consegnano il sig. Prefetto ed il sig. Direttore marittimo
Cavaliere dott. Domenico Violante – Brigadiere dell’arma dei carabinieri
Dopo l’arruolamento nel 2004, ha maturato esperienze di servizio presso la Stazione Carabinieri di Varapodio e di Altofonte (PA), e presso il Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo. È stato successivamente impiegato presso la Sezione Radiomobile del Comando Compagnia di Palmi in servizi di pronto intervento e in qualità di conduttore di automezzi, assumendo, anche, il ruolo di Capo equipaggio. Dal 2017 è in servizio presso il Comando Provinciale di Reggio Calabria, ove svolge importanti e riservate mansioni delegate dal Comandante Provinciale, e curando i rapporti con gli organi di informazione sia regionali che nazionali. L’impegno profuso e l’abnegazione mostrati nell’espletamento dei propri incarichi sono stati oggetto di apprezzamento in più occasioni. Consegnano il sig. Prefetto ed il comandante provinciale dei carabinieri.
Chiusura della cerimonia e significato storico
La mattinata ufficiale si è conclusa con la cerimonia dell’ammaina bandiera, un momento solenne che ha suggellato ufficialmente le celebrazioni dell’80° anniversario. La giornata dedicata alla Repubblica ha riaffermato con forza l’importanza di custodire e trasmettere i principi su cui si fonda la nostra democrazia, coinvolgendo cittadini, istituzioni e giovani in un dialogo continuo tra ricordo e prospettiva.
Con le celebrazioni di questa mattina, Reggio Calabria ha rinnovato il proprio impegno nel valorizzare la memoria collettiva, ricordando alle nuove generazioni quanto sia fondamentale la libertà, il senso civico e la partecipazione nella costruzione di una società più giusta e solidale.































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