“Il collegamento stradale tra Archi e Ortì rappresenta una delle arterie più importanti per la mobilità dei residenti delle zone collinari del territorio reggino. Pur non essendo una delle principali vie di comunicazione cittadine, questa strada svolge un ruolo fondamentale nel collegare rapidamente la fascia costiera nord di Reggio Calabria con i centri aspromontani. Il percorso si sviluppa attraverso un suggestivo tracciato panoramico che offre scorci unici sullo Stretto di Messina e sulle colline che introducono all’Aspromonte. Nel corso degli anni la strada è diventata non solo un collegamento essenziale per i residenti, ma anche una meta apprezzata da escursionisti, ciclisti e visitatori attratti dalle bellezze paesaggistiche dell’area e del Monastero della Visitazione”. Lo afferma in una nota Domenico Tripodi (INSIEME SI PUO’ con Cannizzaro Sindaco).
“Tuttavia, le condizioni dell’infrastruttura continuano a rappresentare una criticità. In diversi tratti il manto stradale necessita di interventi di manutenzione e di messa in sicurezza, soprattutto in seguito agli eventi meteorologici che negli ultimi periodi invernali hanno interessato il territorio collinare. Le problematiche legate a frane, smottamenti, restringimenti della carreggiata, alberi abbattuti dal forte vento ed erbacce nei cigli stradali hanno più volte causato e tutt’oggi causano disagi e incidenti agli abitanti della zona”.
“Per la comunità di Ortì, la strada Archi – Ortì costituisce una via di collegamento essenziale con la città, consentendo tempi di percorrenza più brevi rispetto ad altri itinerari e facilitando gli spostamenti quotidiani per motivi di lavoro, studio e accesso ai servizi. La sua efficienza è considerata un elemento determinante anche per contrastare il fenomeno dello spopolamento che interessa da anni i piccoli centri dell’entroterra reggino. Negli anni non sono mancati interventi e progetti finalizzati al miglioramento dell’accessibilità del percorso, ma cittadini e associazioni del territorio continuano a chiedere opere strutturali capaci di garantire sicurezza, continuità di percorrenza e valorizzazione turistica dell’intera area.
“Investire sulla strada Archi-Orti significa infatti non solo migliorare la viabilità locale, ma anche promuovere un territorio ricco di storia, tradizioni e potenzialità naturalistiche , promozione dei prodotti tipici locali e dell’agricoltura collinare, fondamentale per l’economia montana . Un collegamento efficiente tra mare e montagna potrebbe contribuire a rafforzare il turismo sostenibile e a favorire nuove opportunità di sviluppo per le comunità dell’area preaspromontana”.




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