Reggio Calabria, approvato il Regolamento per il welfare integrativo dei dipendenti della Città Metropolitana

La Delegazione Trattante ha dato il via libera definitivo al Piano Welfare: stanziati circa 120 mila euro, con rimborsi annui di circa 300 euro per ciascun dipendente

Approvato definitivamente il Regolamento per il Welfare integrativo destinato al personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il via libera è arrivato in data odierna da parte della Delegazione Trattante, segnando, secondo la FP CGIL, un importante passo in avanti sul piano del riconoscimento dei diritti e del benessere organizzativo dei dipendenti dell’Ente. La FP CGIL della Città Metropolitana di Reggio Calabria esprime “soddisfazione per l’approvazione definitiva del regolamento, ottenuta grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi e all’intensa e proficua attività del gruppo di lavoro misto, composto dai membri delle Rsu e della parte pubblica di Palazzo Alvaro“.

Attualmente, per il finanziamento del Piano Welfare è stato stanziato un fondo complessivo pari a circa 120 mila euro. Questa dotazione finanziaria consentirà di garantire un rimborso annuo di circa 300 euro per ciascun dipendente, offrendo un ristoro tangibile a fronte delle spese sostenute e documentate. Il Disciplinare attuativo consentirà ai dipendenti di richiedere rimborsi per un ampio ventaglio di prestazioni e necessità quotidiane, a forte impatto sociale e familiare, come le spese sanitarie, le utenze e le attività sociali, ricreative e culturali.

Nonostante l’importante traguardo raggiunto, la FP CGIL guarda già avanti per rafforzare la misura. Nel corso della riunione odierna della delegazione trattante, il sindacato ha avanzato una formale richiesta di aumento del fondo per gli anni a venire. L’obiettivo indicato è quello di sollecitare uno sforzo economico da parte dell’Ente, nella direzione di aumentare la somma pro capite rimborsabile ogni anno a tutti i dipendenti. “Per la FP CGIL si tratta di un passo in avanti fondamentale nella valorizzazione del personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria”, commenta il sindacato. “Il welfare aziendale non è un semplice bonus economico, ma uno strumento di giustizia sociale utile a sostenere concretamente il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori nelle loro esigenze quotidiane, familiari, sanitarie e sociali”.

La Città Metropolitana ha adottato ufficialmente il nuovo Regolamento sul Welfare Integrativo destinato a tutto il personale dipendente. Un traguardo importante, accolto con soddisfazione dalla UIL-FP, che ha seguito passo dopo passo l’iter di confronto e contrattazione.

I punti chiave del Regolamento

Di seguito i punti chiave:

  • Beneficiari: Il piano si rivolge a tutti i dipendenti a tempo indeterminato e determinato della Città Metropolitana, con estensione anche al nucleo familiare.
  • Aree di intervento: Previsti contributi e servizi per sostegno al reddito, assistenza sanitaria integrativa, supporto alla genitorialità, istruzione dei figli, attività culturali, sportive e ricreative, mobilità sostenibile e buoni acquisto.
  • Piattaforma dedicata: Ogni dipendente avrà accesso a un portale online per scegliere in autonomia i benefit, sulla base di un budget individuale definito annualmente.
  • Fondo dedicato: Istituito un apposito capitolo di bilancio per finanziare il welfare, con risorse derivanti dai risparmi di gestione e dalle economie contrattuali.
  • Commissione paritetica: Verrà costituito un organismo di monitoraggio composto da Amministrazione e rappresentanze sindacali per verificare l’attuazione e proporre eventuali aggiornamenti.
  • Decorrenza: Il Regolamento entra in vigore dal 1° luglio 2026, con prima assegnazione dei crediti welfare entro il mese di settembre.

La dichiarazione della UIL-FP

“Si tratta di un risultato che aspettavamo da tempo e che finalmente riconosce il valore delle persone che ogni giorno mandano avanti i servizi della Città Metropolitana”, commenta la RSA UIL-FP dott. Dario Benincasa. “Come UIL-FPL abbiamo sostenuto con forza la necessità di un welfare integrativo moderno, non simbolico ma realmente utile alle famiglie. Aver portato a casa un regolamento che mette al centro salute, genitorialità e potere d’acquisto è la dimostrazione che la contrattazione decentrata funziona quando c’è volontà condivisa”.

Benincasa sottolinea inoltre il ruolo della piattaforma digitale: “Darà ai colleghi libertà di scelta e trasparenza. Ora vigileremo affinché le risorse stanziate siano effettivamente utilizzate e incrementate nei prossimi anni”. La UIL-FPL ringrazia l’Amministrazione per l’apertura al dialogo e tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno sostenuto la proposta durante gli incontri sindacali.