Reggio Calabria, a Palazzo Alvaro la presentazione ufficiale del libro del Generale Errigo

Presso la Sala Perri di Palazzo Corrado Alvaro, a Reggio Calabria, si terrà la prima presentazione ufficiale del volume “Volevo solo cantare. La storia di Emilio Errigo. L’ascesa di un giovane calabrese al cuore dello Stato”

Si terrà sabato 13 giugno 2026, alle ore 11.00, presso la Sala Perri di Palazzo Corrado Alvaro, a Piazza Italia a Reggio Calabria, la prima presentazione ufficiale del volume “Volevo solo cantare. La storia di Emilio Errigo. L’ascesa di un giovane calabrese al cuore dello Stato” (Ed. Media&Books), opera del Generale Emilio Errigo, già Commissario di Governo del SIN di Crotone e dell’ARPACAL. L’evento vedrà la partecipazione di numerose autorità istituzionali in rappresentanza del mondo giudiziario, politico, militare e delle forze di polizia a testimonianza del valore e del riconoscimento trasversale che il percorso del Generale Errigo ha saputo guadagnarsi nel corso di decenni di servizio allo Stato.

Il Generale Errigo ripercorre l’intera parabola esistenziale e professionale

Il libro. Attraverso la propria voce e la propria memoria – affidate alla penna del figlio Antonio – il Generale Errigo ripercorre l’intera parabola esistenziale e professionale che lo ha condotto dalla giovinezza in Calabria, terra amata e mai abbandonata nemmeno nei momenti più difficili, fino ai vertici delle istituzioni della Repubblica, attraversando stagioni cruciali della storia italiana.

Questo libro – afferma il Gen. Errigo nasce da un desiderio semplice: raccontare come un ragazzo calabrese, che voleva solo cantare, si sia ritrovato a servire lo Stato nei momenti e nei luoghi più difficili. Ho vissuto la Calabria come una radice. E ho imparato che la legalità non è un’astrazione: è una scelta quotidiana, che si compie anche quando nessuno guarda”. L’incontro di Reggio Calabria rappresenta la tappa inaugurale del percorso di presentazione del volume e si propone come occasione aperta al dialogo, al confronto generazionale e alla riscoperta di un modello di servizio pubblico fondato su principi solidi e identità radicata.

Generale Errigo