Reggina, oggi scade il contratto di tanti calciatori: il punto sull’organico e l’ELENCO completo di chi è ancora a libro paga

Chi si sta già occupando da tempo della strutturazione della nuova proprietà, si è anche mosso per avviare i contatti in merito a DS, allenatore e calciatori

Una Reggina “dimezzata”, ma ancora per poco. Seppur praticamente terminate da tempo, da diverse settimane, le stagioni nel calcio hanno una scadenza fissa e ben definita, innanzitutto dal punto di vista federale: il 30 giugno. Quando si firma un contratto, di pochi mesi, di uno o più anni, la scadenza naturale è sempre il 30 giugno, a meno che ovviamente non si rescinda consensualmente prima. Questo significa che una qualsiasi società è dovuta a pagare fino all’ultimo centesimo, al proprio tesserato, e fino a questa data. Lo stesso vale per la Reggina, che proprio oggi vedrà scadere il contratto di tantissimi calciatori.

Non è una novità, ma storia abbastanza nota. Così come non è una novità che in queste settimane le attenzioni si siano concentrate su ben altri problemi: il passaggio di proprietà. Zero spazio al campo, e ai campi (in tutti i sensi, considerando i manti erbosi di Sant’Agata e Granillo, che però ben presto torneranno a rifiorire), ma attenzione massima al passaggio – poi avvenuto lunedì – da Nino Ballarino al gruppo riconducibile a Claudio Lotito. In stand by, dunque, ogni altra questione che non fosse questa. Pubblicamente e ufficialmente, sia chiaro. Perché, secondo quanto ci risulta, le operazioni tecniche sono partite già da diverso tempo, ben prima dell’ufficialità di venerdì.

Chi si sta già occupando da tempo della strutturazione della nuova proprietà, si è anche mosso per avviare i contatti in merito a DS, allenatore e calciatori. Il budget stimato è importante, lo stesso vale per i profili. Alcuni nomi sono emersi, soprattutto per DG, DS e allenatore, ma ben presto il cerchio verrà chiuso. Claudio Lotito non è uomo che si lascia scappare facilmente indiscrezioni, è abbastanza riservato, si muove sottotraccia, ma ci assicurano che già da tempo nelle idee della sua struttura c’è quella di costruire una corazzata in grado di vincere il campionato.

Per questo, tornando al discorso di cui sopra, c’è curiosità per capire chi – ma soprattutto se – rimarrà dell’attuale organico amaranto. La maggior parte ha  il contratto in scadenza oggi e non è da escludere che a nessuno di questi possa essere rinnovato (Distratto e Ferraro hanno già cambiato casacca), facendo fede alla teoria della “piazza pulita” che alberga nella testa del nuovo proprietario innanzitutto rispetto ai dirigenti. E infatti, com’è noto, nessuno è rimasto, da Praticò a Bonanno e non solo. E lo stesso vale per l’allenatore, Torrisi, cercato dall’ACR Messina. Tornando ai calciatori in scadenza, tra gli altri ci sono quasi tutti i senatori, che quest’anno hanno reso fortemente sotto le aspettative, anche per l’età. Questo è l’elenco:

  • Adejo
  • Barillà
  • Bevilacqua
  • Desiato
  • Distratto
  • Edera
  • Fanari
  • Ferraro
  • Fofana
  • Laaribi
  • Lagonigro
  • Lanzillotta
  • Mungo
  • Panebianco
  • Ragusa
  • Salandria
  • Sartore
  • Summa

Sono rimasti in pochi quelli ancora sotto contratto. Eccoli:

  • Chirico
  • Di Grazia
  • Fomete
  • Macrì
  • Domenico Girasole
  • Rosario Girasole
  • Porcino
  • Palumbo
  • Pellicanò
  • Verduci

Anche su di loro, nonostante il contratto, rimane l’incognita su chi (e se) rimarrà. L’intenzione della nuova compagine è quella di costruire una corazzata e il blocco dell’organico attuale è rappresentato da calciatori che per tre anni non hanno mai raggiunto il primo posto neanche per cinque minuti. E’ chiaro che le valutazioni spettino al comparto tecnico, DS e allenatore su tutti, e per questo il quadro sarà più chiaro a breve, ma certamente – così come accaduto per i dirigenti – anche in questo caso non ci saranno sconti per nessuno. L’obiettivo primario è quello di vincere subito e, al contempo, strutturarsi per essere già pronti ad affrontare un campionato di Serie C importante.