Un tifoso della Reggina, Agostino De Pascale, ha diffuso su vari gruppi social un messaggio molto lucido e attento riguardo alla questione amaranto. Proprio per la lucidità e la logica del contenuto, abbiamo pensato di riprenderlo e rilanciarlo, evidenziando come non tutti nella tifoseria vivano di preconcetti ideologizzati, guardando solo ed esclusivamente al bene comune. E, sia chiaro, bene comune non significa farsi andare bene qualsiasi proprietario della Reggina, ma significa punzecchiare e contestare chi non fa bene ed eventualmente supportare chi invece investe e lo fa con competenza e risorse.
“Nel dopo Foti, anche lui criticato in più occasioni in modo scomposto, abbiamo avuto la Praticò padre e figlio, salvata dal fallimento da Gallo che, dopo aver messo a disposizione tantissimi soldi, è miseramente decaduto con quasi secondo fallimento evitato momentaneamente da Saladini con l’affiancamento di Cardona. Segue un rovinoso fallimento del duo Saladini-Cardona e ci immergiamo per 3 anni nel fango della D, toccando con Ballarino-Minniti-Praticò il momento più basso della storia amaranto” è la prima parte del messaggio diffuso, che ripercorre tutto ciò che è accaduto – con poche luci e tante ombre – dalla gestione Foti in poi.
Si arriva così al dibattito di queste settimane: “Al grido di “non c’è l’alternativa e cattattila tu” assistiamo all’arrivo per molti inserito di Rizzetta e Lotito. Il primo organizza l’affondo decisivo troppo tardi, dopo le elezioni e comunque propone soluzioni che non convincono il catanese, tra apparizioni social e in Tv francamente eccessive e sospette. Il patron Ballarino che, sia chiaro, cede solo a chi porta più soldi sicuri lo congeda. Cannizzaro per ragioni politiche (ovvio) lancia quindi Lotito, personaggio discusso ma indubbiamente di grande spessore, presidente della Lazio da 25 anni (all’attivo vittorie di Coppe Italia e qualificazioni Champions) con ripianamento di debito monstre di Cragnotti, e protagonista di 5 promozioni con la Salernitana ceduta poi a Iervolino, super ricco ma incompetente. Risolto? Reggini fiduciosi? Macché…. il reggino, già critico all’inizio nei confronti di Rizzetta (…”penalizzato con il Campobasso, lascia un pezzo della Fenice”…) ora attacca criticando aspramente Lotito… Mi chiedo: cosa pretende una Reggio ormai con l’acqua alla gola anche nel calcio? E soprattutto cosa pensa di meritare dopo 11 anni di boccate amare?” si chiude la riflessione.


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