Psichiatria a Reggio Calabria, accreditata Villa Sant’Elia: 20 posti letto per fermare l’emigrazione sanitaria

La nuova residenza psichiatrica gestita dalla Cooperativa Sociale Skinner entra nella rete del Servizio Sanitario Regionale. L’obiettivo è consentire il rientro dei pazienti ricoverati fuori Calabria e ricongiungerli alle famiglie dopo anni di carenza di strutture sul territorio reggino

“L’assistenza psichiatrica nell’ASP di Reggio Calabria si arricchisce di una nuova opportunità assistenziale. Dopo un lungo iter amministrativo è stata accreditata con il Servizio Sanitario Regionale la Residenza Psichiatrica “Villa Sant’Elia”, gestita dalla Cooperativa Sociale Skinner. Negli ultimi tempi l’offerta di servizi per la psichiatria nella nostra realtà si sta arricchendo di nuove opportunità residenziali, prima pesantemente sottodimensionata per disponibilità di posti letto rispetto al fabbisogno della popolazione”. Lo afferma in una nota il Presidente della Cooperativa Sociale Skinner onlus, Prof.ssa Doride Versace.

“Tutto ciò, negli anni, ha determinato un incremento della cosiddetta “emigrazione sanitaria” , che ha costretto decine di famiglie e persone con problematiche psichiatriche, a richiedere, e in alcuni casi, a subire, vere e proprie deportazioni per ricoveri in altre regioni, anche del nord, lontano dagli affetti, recidendo anche importanti legami familiari. Con l’accreditamento di “Villa Sant’Elia”, per 20 posti letto, si pone termine a questo trend e, finalmente, coloro che sono ricoverati in altre regioni potranno rientrare e ricongiungersi con i loro affetti. Un grazie particolare anche all’impegno dello staff dirigenziale dell’ASP di Reggio Calabria e del Dipartimento di Salute Mentale che hanno correttamente interpretato e implementato un percorso amministrativo rivolto allo sblocco dei ricoveri, che vigeva dal 2016 e che tanta sofferenza ha creato nella popolazione psichiatrica locale”.