Un gravissimo e spettacolare incidente stradale ha tenuto con il fiato sospeso la città di Reggio Calabria nel cuore del pomeriggio di oggi, intorno alle ore 17:30. Il sinistro si è verificato in un punto nevralgico della viabilità cittadina, precisamente tra il raccordo della rampa di uscita dello svincolo del porto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e la tangenziale del porto, proprio all’imbocco dell’area dello scalo. Una vettura utilitaria di colore bianco, una Kia Picanto, è stata la protagonista di una carambola impressionante che ha causato il ribaltamento completo del mezzo sulla sede stradale, bloccando il flusso veicolare della zona.
La dinamica del sinistro allo svincolo del porto di Reggio Calabria
Alla guida del veicolo si trovava una donna di 47 anni, che viaggiava in compagnia dei suoi due figli, entrambi minori d’età. Per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, la conducente ha improvvisamente perso il controllo dell’automobile proprio nel momento in cui si accingeva ad affrontare lo snodo viario. Secondo le primissime ricostruzioni e le testimonianze visive provenienti dal luogo, l’auto non è riuscita a imboccare né la direzione verso il porto né l’arteria della tangenziale attigua. La traiettoria anomala ha portato il mezzo a impattare violentemente, provocando un capovolgimento tanto spettacolare quanto spaventoso che ha lasciato l’auto adagiata sul tettuccio al centro della carreggiata.
La violenza dell’impatto e la posizione finale della vettura hanno immediatamente fatto temere il peggio per le persone rimaste intrappolate all’interno dell’abitacolo. I primi automobilisti di passaggio, assistendo alla scena drammatica, hanno subito allertato i numeri di emergenza, segnalando la gravità del ribaltamento e la presenza accertata di minori all’interno del mezzo incidentato.
L’intervento della Polizia Locale guidata da Salvatore Zucco e dei Vigili del Fuoco
La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente per garantire la massima sicurezza e l’assistenza medica necessaria. Sul luogo dell’incidente sono prontamente confluite due pattuglie della Polizia Locale di Reggio Calabria, coordinate dal comandante Salvatore Zucco, che ha assunto la direzione delle operazioni sul campo. Gli agenti si sono immediatamente prodigati per mettere in sicurezza l’area del sinistro, delimitando la carreggiata interessata dai detriti e avviando i rilievi tecnici necessari a ricostruire fedelmente la complessa dinamica dell’accaduto.
Insieme al personale della Polizia Locale, sono intervenute d’urgenza le squadre dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno operato con la consueta prontezza per facilitare l’uscita in sicurezza degli occupanti dalle lamiere contorte della Kia Picanto e per mettere in sicurezza l’impianto di alimentazione del veicolo capovolto, scongiurando il risco di incendi o ulteriori pericoli correlati. Nel frattempo, il personale delle pattuglie ha iniziato a gestire i flussi di traffico diretti verso lo scalo portuale, pesantemente rallentati a causa della temporanea parzializzazione della strada.
Tre feriti lievi e le ipotesi degli inquirenti sul malore alla guida
Nonostante la spettacolarità e la gravità visiva dell’incidente, il bilancio definitivo delle persone coinvolte si è rivelato miracolosamente non drammatico. La madre e i due figli minori non sono deceduti e non si trovano in alcun modo in pericolo di vita. Tutti e tre gli occupanti della vettura hanno riportato ferite giudicate lievi dai medici e sono stati trasportati in ospedale per i dovuti accertamenti e per escludere complicazioni interne legate al forte contraccolpo subito.
Le indagini della Polizia Locale rimangono al vaglio e nessuna pista viene attualmente esclusa per spiegare come la donna abbia perso il controllo del mezzo in quel tratto stradale rettilineo e ad alta frequentazione. Tra le ipotesi maggiormente accreditate dagli inquirenti figura quella di un improvviso malore della conducente, un’eventualità che spiegherebbe la totale assenza di manovre correttive prima che l’utilitaria si ribaltasse. La spettacolarità del sinistro prima d’ora appariva altrimenti inspiegabile, data la conformazione della rampa e la visibilità ottimale della giornata. Saranno i successivi accertamenti medici e i rilievi planimetrici effettuati dal comando guidato da Salvatore Zucco a fare definitiva luce su questo pomeriggio di grande apprensione all’ingresso del porto cittadino.




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