“Subito la nomina del nuovo direttore generale al Policlinico Messina e si intervenga con le assunzioni richieste e lo stanziamento delle risorse necessarie”. È quanto chiede in una nota il sindacato Nursind che esprime “forte preoccupazione per il protrarsi di una situazione che rischia di lasciare una delle più importanti aziende ospedaliere della Sicilia in una condizione di incertezza gestionale”. I segretari territoriale e aziendale del Nursind, Ivan Alonge e Massimo Latella, ricordano che “il Policlinico di Messina è stato affidato per circa sette anni a una gestione commissariale e, al momento, si trova nuovamente in una fase di attesa. Al Nursind non interessano le dinamiche politiche o le designazioni che accompagnano queste nomine. Ciò che interessa realmente è che l’azienda possa funzionare al meglio, nell’interesse dei lavoratori e, soprattutto, dei cittadini che usufruiscono dei servizi sanitari. Purtroppo, la situazione attuale è ben lontana da questo obiettivo”.
“Urgente è l’assunzione delle unità infermieristiche perchè la copertura dei turni è assicurata grazie alla disponibilità del personale in servizio”
Secondo Alonge e Latella “permangono gravi criticità legate alla carenza di personale infermieristico, ostetrico, medico e di supporto. Gli infermieri sono costantemente sottoposti a fenomeni di demansionamento e operano in condizioni di forte sofferenza organizzativa. Dotazioni organiche obsolete e non più adeguate ai reali bisogni assistenziali, unite ai vincoli imposti dal tetto di spesa, impediscono una programmazione efficace e una risposta adeguata alla crescente complessità delle cure. Servono risposte concrete su questioni fondamentali per il personale come la banca delle ore, buoni pasto, pagamento indennità di pronto soccorso, progressioni economiche attraverso i Differenziali economici di professionalità e, soprattutto, stabilizzazione del personale che ha già completato la prevista ricognizione. Restano inoltre da definire i rinnovi dei contratti del personale a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026. Particolarmente urgente è l’assunzione delle unità infermieristiche perchè oggi, in numerosi reparti, la copertura dei turni è assicurata esclusivamente grazie alla disponibilità e al sacrificio del personale in servizio”. Da qui l’appello del Nursind all’assessorato regionale alla Salute per la nomina del direttore generale e l’adeguamento del tetto di spesa e “a una realtà sanitaria che rappresenta uno dei pilastri del sistema sanitario regionale”.


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