Platì piange la piccola Marisa: il Garante invita al silenzio, al rispetto e alla vicinanza

Dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria un messaggio di cordoglio e solidarietà alla famiglia colpita dalla tragedia: “di fronte a un dolore così immenso, il primo dovere delle istituzioni è esserci"

In merito alla drammatica scomparsa della piccola Marisa avvenuta a Platì, il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria rilascia la seguente dichiarazione: “La custodia del dolore e il valore dell’abbraccio. Ci sono dettagli della vita che non possono essere spiegati, ma solo custoditi in un profondo e rispettoso silenzio. La tragedia che ha colpito la comunità di Platì con la perdita della piccola Marisa ci spoglia tutti di ogni certezza e di ogni commento. Di fronte al dolore immenso di una madre e di una famiglia, la tentazione di trovare parole forti o spiegazioni logiche deve cedere il passo alla cura della vicinanza”.

“Come Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sento che il primo dovere delle istituzioni oggi non sia quello di parlare, ma di esserci. Esserci per ricordare che la vita dei più piccoli è un tesoro di fragilità immensa, che va protetto con ogni nostra energia, e che quando una luce così giovane si spegne, l’intera comunità metropolitana si ritrova un po’ più al buio. Non esistono formule magiche per lenire una ferita così profonda. La ragione di vita di un genitore, in un attimo, sembra diventare un abisso di assenza. In questo momento di sofferenza indicibile, l’Ufficio del Garante non offre discorsi istituzionali, ma si stringe in un abbraccio silenzioso e ideale a questa famiglia e a tutta la comunità di Platì. Chiediamo a ciascuno di custodire questo dramma con immenso rispetto e delicatezza, lasciando spazio solo alla solidarietà e alla cura reciproca. La piccola Marisa sia ora custodita in una pace che supera ogni nostra comprensione”.