Ospedale di Mistretta, la denuncia della Uil: “gravi criticità nella convenzione tra l’Asp di Messina e la fondazione Giglio”

Mistretta, la denuncia della Uil: "gravi criticità nella convenzione tra l'Asp di Messina e la fondazione Giglio. Chiediamo verifiche immediate e un'ispezione regionale"

“La Uil e la Uil Fp Messina esprimono forte preoccupazione per le pesanti criticità che starebbero caratterizzando l’attuazione della discussa convenzione tra l’Asp di Messina e la Fondazione Giglio di Cefalù presso il Presidio Ospedaliero “San Salvatore” di Mistretta. Le segnalazioni evidenzierebbero un mancato rispetto delle modalità organizzative previste dall’accordo convenzionale, con particolare riferimento alle attività chirurgiche e ambulatoriali di oculistica finalizzate all’abbattimento delle liste d’attesa. Infatti, gli interventi di cataratta che, come da convenzione, dovrebbero essere distribuiti nell’arco di tre giornate settimanali verrebbero frequentemente concentrati in un’unica giornata. Siamo di fronte ad una situazione che merita immediati approfondimenti e sostanziali interventi da parte dell’Assessorato regionale della Salute e della Direzione Strategica dell’Asp messinese. Non possiamo consentire che una convenzione, già di per discutibile poiché rappresenta l’inaccettabile abdicazione della sanità pubblica e la sua conseguente privatizzazione, si trasformi in un modello organizzativo che genera disservizi, malcontento tra i lavoratori ed enormi disagi per l’utenza e gli ammalati. In tal senso, è indispensabile accertare se il soggetto privato convenzionato stia rispettando integralmente gli obblighi assunti e se le finalità dell’accordo siano realmente perseguite nell’interesse, in primis, del territorio della città metropolitana di Messina”, lo hanno affermato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Livio Andronico, segretario generale Uil Fp Messina.

“Particolarmente rilevante appare, infatti, il dato relativo alla provenienza dei pazienti poiché vedrebbe una netta prevalenza di utenti che giungono dall’area metropolitana di Palermo rispetto a quelli residenti nella provincia di Messina. La convenzione nasce per rispondere prioritariamente ai bisogni sanitari del territorio per il quale è stata attivata. Le segnalazioni che abbiamo raccolto descrivono una situazione nella quale il personale dell’Asp è costretto a operare in condizioni di forte pressione organizzativa a causa delle conseguenze di scelte gestionali che sembrerebbero non rispettare la programmazione prevista dagli accordi sottoscritti. Inoltre, le lunghe file di cittadini davanti al presidio ospedaliero di Mistretta e gli inevitabili momenti di forte tensione che si registrano rappresentano un elemento di forte preoccupazione che non può essere sottovalutato”, rimarca la nota.

La Uil e la Uil Fp hanno formalmente scritto all’Assessorato regionale della Salute

La Uil e la Uil Fp hanno formalmente scritto all’Assessorato regionale della Salute per chiedere l’avvio di una specifica attività ispettiva finalizzata a verificare il rispetto degli impegni assunti tra le parti, la corretta utilizzazione delle risorse pubbliche e la piena tutela dei lavoratori e dei cittadini utenti. nonché all’Asp di Messina al fine di effettuare una puntuale verifica sull’effettiva applicazione della convenzione, accertando eventuali inadempienze e valutando tutte le conseguenti determinazioni, compresa la revisione o la revoca dell’accordo qualora venissero confermate violazioni degli obblighi convenzionali. La sanità pubblica deve essere governata nel rispetto delle regole, della trasparenza e dell’interesse generale. Nessuna convenzione può prescindere da questi principi fondamentali. Per questo continueremo a vigilare affinché siano garantiti servizi efficienti, condizioni di lavoro dignitose e il pieno rispetto degli accordi sottoscritti”, hanno così concluso Ivan Tripodi e Livio Andronico.