I tifosi di calcio cinesi, ancora una volta privati della presenza della loro nazionale ai Mondiali 2026, hanno trovato un nuovo idolo da ‘tifare’ al posto della propria squadra: l’arbitro Ma Ning, chiamato a rappresentare con orgoglio il Paese nella competizione. La nazionale maschile cinese non è riuscita a qualificarsi per la sesta volta consecutiva, dopo l’unica apparizione nella sua storia, quella nell’edizione finale del 2002. Nel frattempo, l’attenzione del pubblico si è spostata su Ma Ning, 46 anni, diventato protagonista di un’inaspettata popolarità dopo aver pubblicato il mese scorso le foto della sua partenza per il torneo.
Il suo viaggio ha generato grande interesse sui social: un hashtag dedicato è stato visualizzato più di 3,6 milioni di volte su Weibo, la piattaforma social cinese. Su RedNote, un’altra piattaforma popolare, il suo account ha guadagnato 195.000 follower in meno di due settimane.
A rendere ancora più simbolica la sua figura c’è una coincidenza cromatica: i colori della nazionale cinese sono il rosso e il giallo, gli stessi dei cartellini che Ma Ning è solito distribuire con decisione. Proprio questa sua severità gli è valsa il soprannome di “Maestro dei Cartellini”.
La notorietà dell’arbitro si è estesa anche al mondo commerciale. Ma Ning ha collaborato con marchi come il produttore di laptop Lenovo, il produttore di elettronica Hisense e il gruppo lattiero-caseario Mengniu.
Una foto che circola sui social media lo ritrae in un aeroporto cinese, pronto a partire per il grande torneo di calcio. “Probabilmente il suo bagaglio è pieno di cartellini gialli e rossi”, ha commentato un utente di Weibo.
Il soprannome di Ma Ning nasce da un episodio del 2015, quando durante un acceso derby di Shanghai estrasse nove cartellini gialli e tre rossi. Anche per questo, la sua presenza ai Mondiali è stata accolta con ironia e orgoglio dai tifosi cinesi. “Tutto il paese è con te (tranne la nazionale cinese)”, ha scritto un altro utente, alludendo alla mancata qualificazione della nazionale.
Per Ma Ning si tratta del secondo Mondiale, dopo il debutto come quarto ufficiale in Qatar nel 2022. È l’unico arbitro cinese inserito nella lista Fifa dei 52 convocati per il torneo. In Nord America sarà affiancato dall’assistente arbitrale Zhou Fei e dal Var Fu Ming.


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