Molinari su Vannacci: “chi inneggia a Decima Mas non può stare nella Lega, non siamo partito di estrema destra”

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, commenta le 'fuoriuscite' dal partito per seguire Vannacci in Futuro Nazionale

Per quanto mi riguarda, non può esserci alcuna apertura per chi tradisce un partito che gli ha dato tutto. Ma al di là di questo, c’è l’ostacolo politico: il programma di Vannacci, uno che inneggia alla Decima Mas, è incompatibile con la Lega. Sono due mondi che non si toccano”. È quanto dichiarato da Ric­cardo Moli­nari, capo­gruppo della Lega alla Camera, rispondendo alle domande di “La Verità” riguardo il partito di Roberto Vannacci, fuoriuscito dalla Lega per fondare Futuro Nazionale, partito in crescita di consensi e che sta attraendo alcuni membri dei partiti di centrodestra, Lega compresa.

“Quindi chi in que­sti giorni sta lasciando la Lega per inse­guire Van­nacci, e non sono così tanti, evi­den­te­mente si tro­vava nel posto sba­gliato fin dal prin­ci­pio. Insomma, per noi è l’occa­sione per ricor­dare chi siamo: non un par­tito di estrema destra nazio­na­li­sta, ma un par­tito fede­ra­li­sta, auto­no­mi­sta, pre­sente nei ter­ri­tori, che man­tiene alta l’atten­zione soprat­tutto sul nord del Paese“, conclude Molinari.