Si è tenuta oggi, la prima seduta della Giunta comunale di Messina della nuova consiliatura, successiva all’elezione del sindaco Federico Basile. La riunione ha segnato l’avvio formale dei lavori amministrativi dell’esecutivo, con l’approvazione di due deliberazioni di indirizzo considerate strategiche per l’ente. I primi provvedimenti riguardano due ambiti centrali dell’azione comunale: da un lato la gestione della fiscalità locale, con la rimodulazione delle scadenze della TARI 2026; dall’altro il rafforzamento del decentramento amministrativo, attraverso l’avvio della revisione del Regolamento delle Circoscrizioni.
TARI 2026, cambiano le scadenze: la Giunta approva la rimodulazione
Con la deliberazione numero 398, proposta dall’assessore e vicesindaco Laura Castelli, la Giunta comunale ha disposto la modifica delle scadenze relative alla TARI 2026. Il provvedimento interviene sui termini di pagamento della tassa sui rifiuti, rimodulando il calendario per l’anno in corso. La decisione, secondo quanto riportato nel comunicato, si è resa necessaria in vista dell’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario 2026-2029, dell’inserimento del rimborso del Bonus Sociale 2025 previsto da ARERA e della mancata pubblicazione del bando comunale sulle esenzioni per disagio economico per l’anno 2026. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è evitare errori applicativi e disagi per i cittadini, definendo tempi più adeguati alla gestione della fiscalità locale e agli aggiornamenti necessari.
Nuovo calendario TARI 2026: le date per rata unica, acconti e saldo
La rimodulazione approvata dalla Giunta stabilisce un nuovo calendario per il versamento della TARI 2026. La rata unica o prima rata di acconto dovrà essere versata entro il 31 agosto 2026. La seconda rata di acconto è fissata al 30 ottobre 2026, mentre la rata unica a saldo avrà scadenza il 30 dicembre 2026. Per il calcolo dell’acconto 2026 saranno applicate le tariffe TARI 2025 nella misura del 66%, sia per le utenze domestiche sia per le utenze non domestiche. La scelta di utilizzare le tariffe dell’anno precedente per il calcolo dell’acconto si inserisce nel quadro della gestione transitoria legata all’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario 2026-2029 e agli ulteriori elementi richiamati dalla delibera, tra cui il rimborso del Bonus Sociale 2025 previsto da ARERA.
Fiscalità locale, l’obiettivo è evitare disagi all’utenza
La modifica delle scadenze della TARI 2026 rappresenta uno dei primi atti della nuova Giunta e incide direttamente su famiglie, attività economiche e contribuenti. La decisione è stata assunta per garantire maggiore chiarezza nella fase applicativa della tassa e per prevenire possibili criticità legate alla definizione degli importi. Il tema della fiscalità locale entra quindi subito nell’agenda della nuova consiliatura, con un provvedimento che punta a conciliare le esigenze amministrative dell’ente con quelle dei cittadini chiamati al pagamento del tributo. La delibera, proposta dalla vicesindaco Laura Castelli, si colloca in un momento in cui il Comune deve tenere conto dell’aggiornamento del Piano Economico Finanziario, delle disposizioni relative al Bonus Sociale e delle misure connesse alle esenzioni per disagio economico.
Circoscrizioni, avviata la revisione del Regolamento
Accanto alla rimodulazione della TARI 2026, la Giunta ha approvato anche un secondo provvedimento di indirizzo. Con la deliberazione numero 400, proposta dal sindaco Federico Basile, è stato dato il via al percorso di revisione del Regolamento delle Circoscrizioni di Decentramento Funzionale. L’obiettivo dell’Amministrazione è rafforzare il ruolo delle Circoscrizioni come strumenti di prossimità amministrativa, partecipazione e ascolto dei territori. Il provvedimento punta a migliorare l’efficacia dell’azione comunale e l’interazione con i cittadini, valorizzando il rapporto tra istituzione centrale e articolazioni territoriali. La revisione del Regolamento viene quindi presentata come un passaggio strategico per rendere più efficiente il decentramento amministrativo e per potenziare la capacità dell’ente di rispondere alle esigenze delle diverse aree della città.
Consultazione con le sette Circoscrizioni entro 120 giorni
Il provvedimento approvato dalla Giunta avvia un percorso strutturato di consultazione con le sette Circoscrizioni comunali. Le Circoscrizioni saranno chiamate a esprimere osservazioni e proposte entro 120 giorni, contribuendo così alla definizione del nuovo testo regolamentare. Al termine della fase partecipativa, il testo aggiornato sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale. Si apre dunque un iter amministrativo che prevede il coinvolgimento diretto dei territori, in coerenza con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la partecipazione e l’ascolto. La revisione del Regolamento delle Circoscrizioni si inserisce nella linea di lavoro dell’Amministrazione orientata al consolidamento della governance territoriale, con l’intento di rendere più efficace il rapporto tra Comune, cittadini e organismi di prossimità.
Basile: “Giunta operativa fin dal primo giorno”
A commentare l’avvio dei lavori della nuova Giunta è stato il sindaco Federico Basile, che ha sottolineato il significato politico e amministrativo delle prime due deliberazioni approvate dall’esecutivo. “Una Giunta operativa fin dal primo giorno: le due deliberazioni segnano l’avvio concreto dell’attività dell’esecutivo e imprimono da subito una linea di lavoro orientata alla programmazione, alla revisione dei processi amministrativi e al rafforzamento della governance territoriale”, commenta il sindaco Basile.


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