Messina, il sindaco Basile al tradizionale pranzo della Mensa di Sant’Antonio

Un momento di solidarietà a Messina: la Mensa di Sant’Antonio come punto di riferimento per i fragili

  • Messa sant'Antonio Messina
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Anche quest’anno il sindaco di Messina Federico Basile ha preso parte al tradizionale pranzo della Mensa di Sant’Antonio, una realtà storica della città che da decenni rappresenta un punto di riferimento per le persone che vivono condizioni di fragilità e bisogno. Un appuntamento che si conferma centrale nel tessuto sociale messinese e che rinnova il legame tra istituzioni, volontariato e comunità. L’iniziativa si inserisce in un contesto di continuità solidale che vede la mensa come presidio stabile di assistenza, accoglienza e sostegno quotidiano, grazie all’impegno costante dei Padri Rogazionisti e dei volontari.

Le parole del sindaco Basile: il valore della Mensa di Sant’Antonio

Nel corso della giornata, il sindaco Federico Basile ha voluto sottolineare il significato dell’iniziativa, ribadendo il valore sociale e umano della struttura e il ruolo di chi opera quotidianamente al suo interno. Il primo cittadino ha dichiarato: “anche quest’anno ho condiviso il tradizionale pranzo della Mensa di Sant’Antonio, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per chi vive situazioni di fragilità e bisogno. L’edizione 2026 è stata arricchita dall’annullo filatelico realizzato in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il centenario della morte di Sant’Annibale Maria di Francia, fondatore dei Rogazionisti e figura profondamente legata alla storia sociale e spirituale della nostra città. Il suo messaggio e il valore della sua opera continuano ancora oggi attraverso l’impegno quotidiano dei Padri Rogazionisti, dei volontari e di quanti mettono il proprio tempo al servizio degli altri. Un grazie a tutti coloro che, con dedizione e concretezza, portano avanti questa importante missione”.

Annullo filatelico e centenario di Sant’Annibale Maria di Francia

L’edizione 2026 del tradizionale appuntamento è stata arricchita da un elemento simbolico significativo: l’annullo filatelico realizzato in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il centenario della morte di Sant’Annibale Maria di Francia. Figura centrale nella storia religiosa e sociale di Messina, fondatore dei Rogazionisti, Sant’Annibale è ricordato per il suo impegno a favore degli ultimi e per la costruzione di un’opera educativa e assistenziale che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per la città. L’iniziativa ha quindi assunto un valore che unisce memoria storica, identità culturale e impegno sociale contemporaneo.

Il ruolo dei Rogazionisti e il volontariato a Messina

Al centro dell’evento resta il lavoro quotidiano dei Padri Rogazionisti e dei numerosi volontari che operano all’interno della mensa, garantendo assistenza concreta a chi si trova in difficoltà. Un impegno costante che si traduce in un servizio essenziale per la comunità. Il messaggio sottolineato dalle istituzioni richiama proprio la continuità di questa missione, che da anni rappresenta un pilastro della solidarietà cittadina e un esempio di partecipazione attiva al sostegno dei più fragili.

Solidarietà e comunità: la Mensa di Sant’Antonio come presidio sociale

La partecipazione del sindaco Federico Basile al pranzo solidale rafforza il valore simbolico della Mensa di Sant’Antonio come luogo di incontro tra istituzioni, volontariato e cittadini. Un presidio sociale che continua a rappresentare un punto fermo nella rete di assistenza della città di Messina. L’iniziativa conferma così l’importanza di mantenere vivo il legame tra memoria storica, impegno religioso e azione sociale, in un percorso condiviso che guarda alla solidarietà come elemento fondamentale della vita comunitaria.