Messina, i parcheggi del Viale Europa e i rischi per i pedoni: la denuncia di Cacciotto

Il consigliere della Terza Circoscrizione di Messina segnala il rischio legato alla curva cieca nel controviale interessato dai lavori del parcheggio e sollecita interventi su strisce pedonali, segnaletica, dissuasori e assetto della viabilità

La sicurezza dei pedoni lungo il Viale Europa, nella parte alta dell’arteria stradale interessata dai lavori del parcheggio, torna al centro dell’attenzione a Messina. A sollevare il caso è il consigliere della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, che in una nota evidenzia il problema segnalato dai residenti del controviale. “I lavori del parcheggio di Viale Europa Ovest, per intenderci la parte alta della suddetta arteria stradale, sono ancora in itinere. Il sottoscritto nel ribadire anche in questa occasione la sua contrarietà ad un progetto di parcheggio che ha inevitabilmente ridotto una strada, quella del Viale Europa, ad alto transito veicolare, da una “larga” strada ad un “budello”, intende tuttavia evidenziare un altro aspetto non certamente secondario”.

“I residenti del Viale Europa nel controviale che funge da unica corsia di marcia monte – mare, a parte lamentare, per i lavori infiniti, la mancanza di parcheggio, hanno rappresentato allo scrivente un problema ancora più serio che merita la massima attenzione”. Così in una nota il consigliere della Terza Circoscrizione di Messina, Alessandro Cacciotto, evidenzia il problema sul Viale Europa.

Il rischio della curva cieca

“Imboccando il Viale Europa direzione monte mare dal Viale della Marina Russa, dal Viale Italia o attraverso la svolta a 180° del Viale Europa stesso (direzione mare – monte – mare), in virtù della conformazione stradale si crea una curva cieca che mette a serio repentaglio i pedoni che dovessero attraversare la strada. La posizione di new jersey in plastica posti proprio nella curva e come detto la conformazione della stessa stanno creando un serio pericolo per i residenti che si vedono le auto praticamente sfrecciare all’improvviso ed a poca distanza”.

“Servono dunque dei correttivi urgenti: strisce pedonali, segnaletica, dissuasuori di velocità (anche momentaneo in attesa del completamento lavori), “ridisegnare” la curva “cieca” che porta a ciò che è rimasto del Viale Europa alto (direzione monte – mare), prima che accada l’irrimediabile. Si chiede pertanto alle SS. LL. in indirizzo di adottare i provvedimenti opportuni al fine di dare soluzione alla problematica sopra rappresentata”.