Il Liceo Matematico diventa sperimentazione nazionale a partire dall’anno scolastico 2026/2027, ma a Reggio Calabria il liceo scientifico “Alessandro Volta” aveva già puntato su questo modello dal 2018, inserendo stabilmente un corso dedicato nella propria offerta formativa. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il decreto che autorizza la sperimentazione nazionale del Liceo Matematico, nell’ambito dei percorsi di innovazione metodologico-didattica del secondo ciclo di istruzione.
Il provvedimento prevede l’introduzione del “Laboratorio Matematico” come attività aggiuntiva rispetto al curricolo ordinario, con un potenziamento dell’insegnamento della matematica attraverso approcci laboratoriali e interdisciplinari: due ore settimanali nel primo biennio e un’ora settimanale nel secondo biennio e nel quinto anno. La sperimentazione, autorizzata ai sensi dell’articolo 11 del DPR 8 marzo 1999, n. 275, avrà durata quinquennale. Si tratta di un orizzonte programmatico su cui il liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria aveva già investito nell’anno scolastico 2018/2019.
Un modello fondato su laboratorio e interdisciplinarità
Il progetto punta a ripensare il ruolo della matematica nel percorso di formazione liceale, valorizzandone la dimensione interdisciplinare e promuovendo una visione integrata del sapere. L’obiettivo è favorire lo sviluppo delle capacità critiche, argomentative e riflessive degli studenti. Al liceo “Volta”, il corso interamente dedicato al progetto si inserisce da anni nel solco ora tracciato dal Ministero, come percorso di potenziamento dell’area matematico-scientifica. I diplomati di quest’anno rappresentano la conclusione del quarto ciclo di cinque anni con indirizzo “Liceo Matematico”.
Nel corso degli anni, con l’adesione alla Rete Nazionale dei Licei Matematici, l’esperienza del Liceo Matematico al “Volta” si è caratterizzata per l’adozione di una didattica laboratoriale e per la valorizzazione dell’interdisciplinarità. Un ruolo significativo è stato svolto anche dalla forte collaborazione con il mondo universitario e dalla realizzazione di attività di approfondimento e potenziamento delle competenze logico-matematiche.
Monterosso: “un importante riconoscimento per un percorso intrapreso da anni”
“L’avvio della sperimentazione nazionale del Liceo Matematico rappresenta un importante riconoscimento per un percorso che il nostro Istituto ha intrapreso da anni con convinzione, volto a valorizzare il contributo del pensiero matematico alla formazione culturale e critica degli studenti, promuovendo un approccio che ne evidenzia il ruolo di linguaggio trasversale e strumento di collegamento tra i diversi ambiti del sapere – dichiara il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Maria Rosa Monterosso – E i risultati parlano chiaro: gli studenti del Liceo Matematico conseguono nelle prove Invalsi risultati superiori alla media nazionale”.
La nuova cornice normativa nazionale conferma, dunque, la validità di un percorso di innovazione didattica già intrapreso dall’Istituto, che si colloca tra le realtà scolastiche che hanno contribuito allo sviluppo e alla diffusione del modello del Liceo Matematico sin dalle sue fasi iniziali. Con l’avvio della sperimentazione nazionale previsto per il prossimo anno scolastico, il Liceo Matematico entra in una fase di ulteriore consolidamento, rafforzando un modello educativo che punta a sviluppare negli studenti capacità di analisi, spirito critico e attitudine alla risoluzione dei problemi, attraverso metodologie innovative e percorsi di apprendimento sempre più integrati.


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