Legalità, ascolto e inclusione: gli studenti del “Telesio-Montalbetti” protagonisti in tribunale

Gli studenti delle classi quinte della scuola primaria “B. Telesio” e “G. Ciraolo” hanno preso parte a una simulazione processuale, assumendo i ruoli di giudici, pubblici ministeri, avvocati, testimoni e imputati

Un’esperienza educativa di grande valore formativo ha visto protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “B. Telesio – E.
Montalbetti” nell’ambito dell’ XI edizione del progetto “Legalità, Ascolto e Inclusione”, promosso dall’Associazione Dike. La fase conclusiva del percorso si è svolta presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, dove gli studenti delle classi quinte della scuola primaria “B. Telesio” e “G. Ciraolo” hanno preso parte a una simulazione processuale, assumendo i ruoli di giudici, pubblici ministeri, avvocati, testimoni e imputati.

L’iniziativa rappresenta il momento finale di un percorso educativo sviluppato durante l’anno scolastico e dedicato ai temi della legalità, del rispetto delle regole, della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, con l’obiettivo di promuovere nei bambini una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri di cittadini. La Dirigente scolastica, Marisa Guglielmina Maisano, ha seguito come  sempre con attenzione l’iniziativa, confermando il sostegno dell’Istituto a un progetto ritenuto particolarmente significativo per la crescita civile e personale degli studenti.

A coordinare il percorso è stata la docente referente Giovanna Zindato, che nel corso dell’incontro ha ringraziato le famiglie presenti e ha sottolineato come questa esperienza ha consentito agli alunni di comprendere concretamente il valore delle regole, dell’ascolto reciproco e della responsabilità personale. Attraverso la simulazione processuale, gli alunni hanno potuto vivere da protagonisti un momento di autentica educazione civica, trasformando i principi studiati in classe in comportamenti e scelte consapevoli.

Ad accogliere la delegazione scolastica è stata la dott.ssa De Pasquale, che ha rivolto agli studenti parole di incoraggiamento e riflessione sul ruolo della giustizia nella società, evidenziando l’importanza dell’impegno scolastico e della formazione culturale per la costruzione del proprio futuro. La Presidente dell’Associazione Dike, la dott.ssa Roberta Mallamaci, ha espresso il proprio apprezzamento per l’entusiasmo e la partecipazione dimostrati dagli studenti, ribadendo l’impegno dell’associazione nel promuovere iniziative capaci di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e territorio.

La giornata si è conclusa con la consapevolezza, condivisa da studenti, docenti e famiglie, che la cultura della legalità si costruisce attraverso esperienze concrete, capaci di trasformare valori e principi in comportamenti quotidiani. Un percorso che ha confermato come scuola, famiglia e istituzioni possano collaborare efficacemente per formare cittadini responsabili, consapevoli e rispettosi delle regole della convivenza civile.