“Bruci la città” cantava Irene Grandi. Dovesse succedere oggi a Reggio Calabria, con tutti gli scongiuri del caso, verrebbe su un’enorme quantità di diossina a causa dei cumuli di spazzatura presenti. Uno splendido regalo di addio dell’Amministrazione Falcomatà, pesante fardello ereditato dall’Amministrazione Cannizzaro che si insedierà nei prossimi giorni. Quello della spazzatura è uno dei temi prioritari del nuovo sindaco, nonchè uno dei più attenzionati dalla popolazione.
Di seguito una riflessione dell’Anonimo reggino, il cittadino che segnala le problematiche presenti in città e le trasforma in simpatiche vignette. “Oggi come oggi, guardando come siamo ridotti, questa sarebbe la cover perfetta da far cantare a Irene Grandi direttamente sul lungomare. Peccato che l’unica cosa che “viaggia” davvero qui sia la puzza, che ha ormai invaso ogni singolo angolo di questa meraviglia su cui poggiamo gli occhi appena svegli. Più che di raccolta ‘indifferenziata’, qui si dovrebbe parlare dell’assoluta indifferenza di chi ha gestito per ben due mandati il servizio rifiuti. Il risultato? Un’alleanza perfetta tra l’amministrazione e i soliti ‘lordazzi’ che non pagano un euro di TARI perché risultano fantasmi all’anagrafe. Praticamente i veri nemici della città.
E a proposito di promesse: cari ‘lordazzi’, visto che le telecamere promesse dal Sindaco non sono mai state installate, potreste almeno mettervi d’accordo con un vicino che la spazzatura la paga? O magari portarla in quei famosi cassonetti che erano stati promessi per le periferie e che stiamo ancora aspettando come il Messia.
Sia chiaro una volta per tutte: chi distrugge e sporca la nostra città non è un ‘furbetto’. È un nostro nemico“.


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