L’Assessore regionale Gallo inaugura la biblioteca a Caloveto (Cosenza): “la Calabria non è più Cenerentola, complimenti al Sindaco Mazza”

Un evento regionale di confronto celebra l’entroterra calabrese e il futuro delle nuove generazioni

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“L’inaugurazione di una biblioteca nella piazza centrale di un piccolo centro dell’entroterra, come Caloveto, non coincide col semplice taglio del nastro di una qualsiasi opera pubblica. Rappresenta qualcosa di molto più importante. È un investimento in cultura, nei libri e in particolare nei bambini. È una scelta precisa sul valore immateriale della qualità. Non solo. Sintetizza un po’ anche l’evoluzione dei tempi, dopo gli anni dell’impazzimento, quelli nei quali venivano asfaltati i selciati e abbandonati i nostri centri storici, smarrendosi così la nostra identità. Ecco perché questa inaugurazione testimonia anche la forza di una decisione”. Si è espresso così l’assessore regionale Gianluca Gallo, motivando le parole di soddisfazione e di elogio per il Sindaco Umberto Mazza che nei giorni scorsi ha inaugurato la prima biblioteca comunale finanziata nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) – Programmazione 2021-2027, ospitando anche un evento regionale di confronto intitolato “La Calabria inedita dell’entroterra. Cenerentola a chi?”

“Perché, dopo aver partecipato ad un bando regionale ed essersi visto finanziato il progetto, l’Amministrazione Comunale ha avuto chiara l’ambizione alla qualità nel realizzare quanto pensato e progettato, trasformando un’esistente fredda sala polifunzionale in un luogo originale, accogliente, caldo, attrattivo ma anche identitario e distintivo. È stata una scelta di coraggio: si è puntato su un luogo di libertà, come è ogni biblioteca e quindi su un pezzo di futuro restituito alle nuove generazioni, intrepretando finalmente una visione di governo che va oltre le incombenze della quotidianità. Con un messaggio dichiarato, positivo ed inequivocabile che abbiamo fatto nostro perché travalica i contesti locali e coinvolge analisi ed osservazioni differenti e convergenti sul cambiamento di consapevolezza che stanno vivendo ormai tutti i nostri territori: la Calabria non è più Cenerentola”.

Sollecitati e coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, insieme al Primo Cittadino Mazza, che ha definito l’evento “figlio di una visione, di una promessa e di un atto di fiducia verso la comunità ed i giovani”, dopo la benedizione con i cittadini da parte di Don Agostino De Natale e il taglio del nastro seguito da un brindisi col pregiato Gran Cuvée Millesimato de iGreco, sono intervenuti numerosi ospiti tra cui: i sindaci di Saracena e Melissa Renzo Russo e Luca Mauro; il dirigente scolastico dell’I.C. Bennardo di Cropalati Giovanni Aiello; la pedagogista Teresa Pia Renzo; Armando Benincasa del Frantoio Benincasa di Caloveto; l’AD di Omnia Energia Spa Vincenzo D’Agostino; Raffaella Ciardullo, Presidente FIVI Calabria, e la figlia Matilde Piluso; Fulvia Michela Caligiuri, Direttore Generale di Arsac.

Tra i contributi dal pubblico, hanno portato complimenti al Sindaco Mazza anche i sindaci di Bocchigliero, Pietrapaola e Cropalati, Adolfo Benevento, Manuela Labonia e Domenico Citrea, insieme a Ilario Giuliani di Coccole Books, tra le case editrici che hanno arricchito la sezione ragazzi della biblioteca e donato ai relatori il Libro dei Pensieri Belli.

Le dichiarazioni

“Tra i segni più belli di questo evento – ha detto il direttore generale dell’Arsac – vi è sicuramente quello di aver trovato sin da subito nella nuova biblioteca tanti bambini con libri e matite in mano, nel centro di un borgo che da oggi, soprattutto per questo, è ancora più bello. In una terra che, fino a qualche tempo fa, si narrava con divisioni interne, erigendo muri anziché condividere paesaggi, bellezze e ricchezze, queste iniziative diventano gli elementi distintivi di comunità illuminate che sanno effettivamente su che cosa puntare”.

Con questa biblioteca – ha detto il comunicatore Lenin Montesanto – la classe dirigente di Caloveto restituisce ai bambini la voglia di disegnare invece che alienarsi su uno smartphone, di scoprire, nei libri, il profumo anche della carta, di toccare e di stare nella biblioteca come in un tempio delle libertà, a partire dalla libertà di non sentirsi vittime degli algoritmi dell’intelligenza artificiale. Ma vi è di più. Questa scelta contribuisce anche ad interrompere un incantesimo, quello in generale della dittatura degli uffici tecnici che in Calabria tiene spesso i sindaci in ostaggio. A Caloveto – ha chiosato l’inventore dei MID per Calabria Straordinaria – si è puntato sui contenuti, invece di lasciarsi rincretinire dalla rincorsa cieca ai contenitori vuoti, partecipando con copia-e-incolla a buon mercato, al qualsiasi bando disponibile, senza lasciare effetti e realizzazioni nella durata.

“Per il Sindaco di Saracena è stato acceso un faro importante all’interno del centro della comunità: sulla cultura, sulla crescita e sulla voglia di libertà che rende liberi. La partecipazione dei bambini – ha sottolineato Russo – ha dato la misura di questa iniziativa”.

L’AD di Omnia Spa, tramite l’assessore Gallo, ha confermato il sostegno della Regione Calabria per proporre modifiche alla prossima riedizione del bando Fer Sud, penalizzante per l’entroterra. Il Sindaco di Melissa ha definito l’apertura della biblioteca “un atto di coraggio da parte di un’amministrazione attenta al futuro”. La pedagogista Renzo ha aggiunto che far nascere una biblioteca significa “mettere basi solide nella crescita culturale, sociale e relazionale di una comunità; sono gesti e progetti dai quali bisogna prendere esempio”.

Raffaella Ciardullo ha dichiarato: “le biblioteche sono dei presidi umani, prima di essere presidi culturali. Oggi l’entroterra non ha più un valore negativo; sta acquistando, anzi, una valenza di comunità operante, virtuosa, autentica e quindi con una forte identità, che lo sarà ancora di più nel momento in cui si muove attraverso la cultura. La Calabria non è più margine, non è più sicuramente periferia. L’entroterra è oggi un luogo nuovo, di nuova interpretazione; è la bellezza che salverà il mondo ed è della bellezza di questa biblioteca”.

“Circa il 90% dei volumi acquistati – ha spiegato Fabrizio Grillo, responsabile della biblioteca – è rivolto a bambini e ragazzi, con volumi tattili, braille, testi in Comunicazione Aumentativa e Alternativa, materiali in LIS, audiolibri, quaderni cognitivi, libri ad alta leggibilità, postazioni informatiche, rete wi-fi, servizio Medialibraryonline, attrezzature per videoproiezione, giochi da tavolo, visori 3D multimediali ed esperienze didattiche immersive. L’interior design è curato da FFA Architetture & Design di Francesca Felice, trasformando gli spazi in un ambiente accogliente, contemporaneo e riconoscibile, con quadri ispirati ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) del progetto MID Pop Design”.