Pari opportunità, pari diritti, sostantivi maschili forzatamente coniugati al femminile e altre inutili amenità buone solo ad alimentare la solita ipocrisia e il solito finto buonismo di chi predica il rispetto delle donne a convenienza e a parole. Di chi stiamo parlando? Della Sinistra, quella che urla al sessismo a intermittenza, che costringe con arroganza all’uso di termini come Architetta o Avvocata e che però poi – è qui l’ipocrisia – prova invidia se la prima Presidente del Consiglio donna è della fazione politica opposta. Questo perché Giorgia Meloni ce l’ha fatta, senza etichette, senza il bisogno di inutili ipocrisie, ha vinto perché il popolo l’ha votata.
E dall’altra parte? Dall’altra parte si lasciano andare a pesanti e clamorosi insulti sessisti, anche in Aula, dimostrando totalmente quanto la loro battaglia sul rispetto delle donne sia assolutamente falsa e ipocrita. E’ infatti successo che il deputato Francesco Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri, abbia testualmente affermato: “dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena, rialzarsi da una posizione supina che aveva avuto nei confronti di Netanyahu e di Trump. Lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda”.
Inutile andare oltre rispetto al reale significato di “ginocchiere” utilizzato da Silvestri, capogruppo di quel Movimento Cinque Stelle inserito nel tanto decantato campo largo, quello che predica il rispetto delle donne. Ma in questo modo? Non si è fatta attendere la risposta del Premier, che ha chiamato in causa prima Laura Boldrini, sempre molto attenta in fatto di rispetto delle donne (sempre con la solita ipocrisia, però).
“Voglio rivolgermi alla collega Boldrini, che prima, giustamente, mentre parlava il collega Vigna, si è indignata perché il collega Vigna si rivolgeva alla sottoscritta dicendo signor Presidente. So che la collega Boldrini su queste materie è chiaramente molto mobilitata da sempre rispetto il suo punto di vista che non condivido. Però mi chiedo, collega Boldrini, sempre per il tramite della Presidenza, se sia davvero questo il punto del rispetto delle donne o se il punto del rispetto delle donne sia piuttosto quello di ascoltare un collega che non mi invita a indossare delle ginocchiere, ma mi dice che ho indossato delle ginocchiere” ha affermato Meloni.
“Collega Silvestri, quello che voi non riuscite ad accettare è che c’è una persona che senza mai indossare delle ginocchiere è arrivata dove è arrivata, senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie. È questo che vi dà fastidio, vi dà fastidio che la prima donna Presidente del Consiglio in Italia sia arrivata dalla Destra perché voi non siete stati capaci a proporla” ha aggiunto il Presidente del Consiglio. Di seguito il video.


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