La matematica applicata italiana avrà un volto e una voce nel cuore dell’Europa. Il professor Massimiliano Ferrara, ordinario di Economia Matematica e Intelligenza Artificiale all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e Direttore Scientifico del Decisions LAB, prenderà parte ai lavori del Council della European Mathematical Society (EMS), in programma a Lisbona il 27 e 28 giugno 2026, in qualità di Delegato Ufficiale italiano in nome e per conto dell’AMASES, l’Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali.
Il Council è l’organo sovrano della EMS, la più autorevole istituzione matematica del continente
Il Council è l’organo sovrano della EMS, la più autorevole istituzione matematica del continente: vi siedono i delegati delle società matematiche nazionali e i rappresentanti dei membri individuali, chiamati a deliberare sui bilanci, sulle politiche scientifiche e sul rinnovo degli organi di governo della Società. Sedere a quel tavolo significa concorrere a definire le linee strategiche della matematica europea per gli anni a venire: un compito che porta con sé prestigio e responsabilità.
Una rappresentanza di peso per l’Italia
La presenza del professor Ferrara assume un valore particolare: l’Italia è oggi il terzo Paese in Europa per numero di soci individuali della EMS, preceduta solo da Francia e Germania. In questo contesto, esprimere la delega ufficiale dell’AMASES colloca la comunità scientifica italiana della matematica applicata all’economia in una posizione di visibilità e di interlocuzione diretta con i vertici della Società.
Nel corso delle due giornate di lavori, la delegazione contribuirà alle decisioni su capitoli di rilievo: l’approvazione dei bilanci, la proposta sulle quote associative per il biennio 2027–2028, il sostegno alle politiche di accesso aperto della casa editrice della Società e alle reti tematiche di ricerca, fino al rinnovo dell’Executive Committee. Su ciascuno di questi fronti, il professor Ferrara porterà la sensibilità propria della matematica applicata all’economia e alle scienze sociali, valorizzando i temi dell’interdisciplinarietà, dell’inclusione e dell’attenzione ai giovani ricercatori.
Un ritorno d’immagine per la Mediterranea
La partecipazione a un consesso di tale rilievo rappresenta un significativo ritorno d’immagine per l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Un Ateneo del Mezzogiorno che esprime un proprio docente in un organo decisionale europeo testimonia la qualità della ricerca prodotta nel territorio e la sua capacità di proiettarsi sulla scena internazionale. Il Decisions LAB, di cui Ferrara è Direttore Scientifico, si conferma così un polo di elaborazione scientifica capace di dialogare con i più avanzati centri europei nei campi dell’ottimizzazione, della teoria delle decisioni, dei modelli quantistici e dell’intelligenza artificiale affidabile applicata ai sistemi economici.
Non si tratta di una presenza isolata, bensì del coronamento di un percorso. Riconosciuto tra gli scienziati più citati al mondo nel ranking Stanford/Elsevier e insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, Ferrara affianca all’attività all’Ateneo reggino collaborazioni con l’ICRIOS dell’Università Bocconi e con istituzioni accademiche internazionali, oltre ai ruoli di Editor e Associate Editor di dodici riviste internazionali ad alto impatto.
La nomina a Delegato Ufficiale per l’AMASES consolida ulteriormente la reputazione internazionale del professore
La nomina a Delegato Ufficiale per l’AMASES consolida ulteriormente la reputazione internazionale del professore, già protagonista di numerose iniziative scientifiche di alto profilo. Portare in un organo europeo la voce della matematica applicata italiana significa, al tempo stesso, accrescere il prestigio personale e rafforzare la rete di relazioni di cui beneficiano l’Ateneo, i suoi studenti e i giovani ricercatori che in esso si formano. Da Lisbona, dunque, arriverà un segnale chiaro: la matematica applicata alle scienze economiche e sociali parla anche calabrese, e lo farà con autorevolezza al più alto livello continentale. Un risultato che premia una carriera costruita sul rigore scientifico e sull’apertura interdisciplinare, e che proietta la Mediterranea – e con essa l’intero Mezzogiorno della ricerca – nel novero dei protagonisti della comunità matematica europea.


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