Duro attacco di Domenico Giannetta a Pasquale Tridico. Il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia interviene nel dibattito politico calabrese dopo i dati diffusi nei giorni scorsi dalla Banca d’Italia, che indicano la Calabria come la prima regione in Italia per crescita nel 2025. Secondo Giannetta, Tridico sarebbe silente di fronte alle notizie positive sulla regione, mentre interverrebbe con regolarità quando si tratta di criticare la Calabria e il governo guidato dal presidente Roberto Occhiuto.
“Pasquale Tridico fa regolarmente così ormai da mesi. Quando ci sono, e fortunatamente ultimamente capita abbastanza spesso, dati positivi sulla Calabria, come quelli diffusi nei giorni scorsi dalla Banca d’Italia che indicano la nostra regione come la prima in Italia per crescita nel 2025, il professore sembra affetto da un singolare mutismo selettivo. Quando invece c’è da spalare fango contro la Calabria, attaccare il governo Occhiuto, parlare male della regione e distribuire un tanto al chilo disfattismo, negatività e pessimismo, allora Tridico è sempre presente, sempre in prima linea, prontissimo a intervenire”.
“Conosciamo bene il problema della migrazione giovanile dal Mezzogiorno e dalla Calabria – dichiara Domenico Giannetta consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia – e siamo impegnati quotidianamente per tentare di affrontare questa grande sfida. Anche l’iniziativa avveniristica del reddito di merito punta proprio a contrastare la fuga dei cervelli. Cosa ha fatto Pasquale Tridico, dopo essersi candidato alla Presidenza della Regione, per contribuire concretamente a combattere la fuga dei giovani dalla Calabria?”.
“È stato egli stesso protagonista di una fuga, è scappato immediatamente a Bruxelles e oggi pontifica dall’estero sui problemi della nostra regione. Noi siamo qui in trincea, con le maniche rimboccate, insieme al presidente Roberto Occhiuto, continuiamo a lavorare per risollevare la Calabria. Gli ultimi dati della Banca d’Italia rappresentano una bella iniezione di fiducia e dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. A Tridico lasciamo il suo disfattismo e le sue lezioni in Dad. Noi – conclude Giannetta – preferiamo continuare a lavorare per la Calabria e per i calabresi”.
Il capogruppo azzurro richiama dunque il tema della migrazione giovanile e della fuga dei cervelli, indicando nel reddito di merito una delle misure pensate per contrastare il fenomeno. Al centro della nota resta la rivendicazione del percorso intrapreso dal governo regionale, che Giannetta collega ai dati economici positivi diffusi dalla Banca d’Italia.


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