Italia neutrale, Democrazia Sovrana Popolare lancia la raccolta firme anche a Reggio Calabria: “inserirla in Costituzione”

Mercoledì 10 giugno, dalle 18 alle 20, banchetto a Piazza Camagna per sostenere la proposta di legge popolare

Prendono avvio anche a Reggio Calabria le iniziative promosse da DSP (Democrazia Sovrana Popolare) a sostegno della proposta di legge popolare che punta a introdurre nella Costituzione lo status di neutralità permanente dell’Italia. L’iniziativa, avviata a fine maggio e presentata in conferenza stampa al Senato a Roma, richiama il principio già sancito dall’articolo 11 della Costituzione, secondo cui “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertá degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Perché la proposta possa essere accolta dal Parlamento e avviare il successivo iter di approvazione, sarà necessario raggiungere entro sei mesi dalla data di avvio il limite stabilito dalla Legge 352/90 di 50.000 firme. La raccolta potrà avvenire in modalità cartacea, presso i banchetti istituiti con il sostegno organizzativo di DSP e indicati nell’elenco riportato sul sito web del movimento, oppure in modalità online, accedendo con il proprio SPID o con la propria CIE, tramite il link:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/dettaglio/6500011

Un’altra possibilità prevista è quella di firmare presso la segreteria del Comune. Secondo DSP, l’Italia sarebbe oggi coinvolta direttamente o indirettamente in diversi conflitti, con conseguenze sulla sicurezza interna e con sacrifici economici che ricadrebbero sui cittadini e su un’economia già in forte sofferenza da anni.

Nella nota viene quindi rilanciata la posizione del movimento: “Nella lettera del commissario Valdis Dombrovskis all’Italia sulla presunta concessione di flessibilità sull’energia viene chiaramente spiegato che questi fondi in più non potranno essere utilizzati per aiutare i cittadini, le famiglie e le imprese, soprattutto le più piccole o gli artigiani e gli agricoltori, contrastando l’aumento dei prezzi dei carburanti e delle bollette figlio delle politiche guerrafondaie e sanzioniste dell’Ue. Al di là dello stucchevole dibattito tra governo e finta opposizione, il dato è uno solo: le istituzioni europee che vogliono fame e miseria per gli italiani. Unica soluzione la neutralità del nostro Paese in Costituzione. Con questa visione giorno mercoledí 10 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 allestiremo un banchetto a Piazza Camagna per presentare l´iniziativa e dare la possibilitá di firmare. La battaglia per la neutralità dell’Italia è quindi importantissima per la nostra sicurezza”.

L’appuntamento a Piazza Camagna sarà dunque dedicato alla presentazione dell’iniziativa e alla possibilità di sottoscrivere la proposta di legge popolare.

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