Le sedi territoriali INPS di Palmi, in provincia di Reggio Calabria, e di Castrovillari, in provincia di Cosenza, saranno trasformate in Agenzie Complesse. La decisione è stata deliberata di recente dal Consiglio di Amministrazione dell’INPS e viene accolta con soddisfazione dalla CISL INPS Calabria e dalla CISL FP Calabria. Secondo quanto evidenziato dal coordinatore regionale CISL INPS Calabria, Carmelo De Maio, e dal segretario generale CISL FP Calabria, Luciana Giordano, il provvedimento rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento dei presidi territoriali dell’Istituto e per il miglioramento dei servizi resi ai cittadini.
“Il Consiglio di Amministrazione dell’INPS ha deliberato di recente la trasformazione delle sedi territoriali di Palmi (RC) e di Castrovillari (CS) in Agenzie Complesse. Questo provvedimento strategico dota il territorio di un presidio dedicato e autonomo per la gestione dei flussi assicurativi e contributivi, anche in un’ottica di prevenzione e contrasto dell’evasione ed elusione, migliora i servizi resi sul territorio e nel contempo offre ai dipendenti INPS concrete possibilità di accrescimento professionale”.
Per la CISL, il risultato premia il lavoro condotto negli ultimi anni dai comitati provinciali e regionali, in raccordo con la Direzione regionale INPS Calabria. “Importante risultato che va a premiare il lavoro svolto negli ultimi anni da tutti i componenti dei comitati provinciali e regionali, che hanno contribuito a costruire questo percorso lungimirante, frutto di un continuo e capillare ascolto del territorio che ha trovato la piena condivisione della Direzione regionale INPS Calabria sempre attenta a creare e rafforzare dinamiche di crescita delle nostre strutture nel solco di quanto già fatto in maniera ottimale in ambito decentramento del servizio di accertamento di invalidità civile”.
La trasformazione delle sedi di Palmi e Castrovillari, sottolineano ancora De Maio e Giordano, consente di dotare ogni provincia calabrese di un’articolazione strutturale complessa, con ricadute positive sulla qualità e sulla prossimità dei servizi. “Lavoro svolto che ha permesso di dotare ogni provincia calabrese di un’articolazione strutturale complessa, che avrà ricadute positive in termini di prossimità e qualità dei servizi resi dall’Istituto, ma che deve continuare nel creare ulteriori condizioni di potenziamento del territorio, ad iniziare da quello della Locride”.
Per le sigle sindacali, il nuovo assetto dovrà quindi rappresentare non solo un punto di arrivo, ma anche la base per ulteriori interventi di potenziamento dei servizi sul territorio calabrese, con particolare attenzione alla Locride.


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