Il portiere 40enne ferma la Spagna di Yamal: Capo Verde fa la storia dei Mondiali con uno 0-0

Capo Verde, all'esordio assoluto nei Mondiali 2026, ferma la Spagna sullo 0-0 con uno strepitoso Vozinha, il portiere 40enne che gioca nella Serie B portoghese, risultato insuperabile. Un punto storico per i creoli

La Spagna, una delle nazioni più importanti d’Europa, ha circa 49 milioni di abitanti. Capo Verde, arcipelago di 10 isole africane (di cui una disabitata), ha circa 550.000 abitanti. Il rapporto, grossomodo, è di 89/1. Ecco, 8-9 sono anche i gol che ci si aspettava che Capo Verde prendesse dalla Spagna all’esordio assoluto nei Mondiali. Il calcio però, non è una scienza esatta. I pronostici sono fatti per essere smentiti. E anche se sei la Spagna Campione d’Europa, gli avversari non vanno sottovalutati. Soprattutto in una vetrina di questo tipo, dove tutti vogliono dare il 200% per rappresentare il proprio Paese.

Capita che davanti alle stelle iberiche, a prendersi la scena sia Josimar José Évora Dias. Se non lo conoscete, è forse perchè è noto con il soprannome di Vozinha. Se continuate a non sapere chi sia, è abbastanza normale. Si tratta del portiere di Capo Verde, calciatore del Chaves, squadra della Serie B portoghese. Da questa sera però, sarà sulle prime pagine di tutti i giornali.

Il motivo è facile: a 40 anni è riuscito a fermare, da solo, l’attacco della squadra più tecnica al mondo. Vozinha ha calato la saracinesca, ha risposto sempre presente, nemmeno l’ingresso di Yamal, il talento più fulgido del calcio europeo, è servito a viola la porta di Capo Verde che, nel finale, ha rischiato di fare esplodere tutte le isolette vulcaniche all’unisono sfiorando il gol vittoria con Borges. I capoverdiani si sono dovuti accontentare di uno 0-0 che entrerà di diritto nella storia insieme al loro, magico, esordio Mondiale.