Il Generale Emilio Errigo presenta il suo libro: “siamo permalosi ma determinati, essere nato a Reggio Calabria ha contribuito alla mia formazione”

Il Generale Emilio Errigo protagonista di un evento a Reggio Calabria, attraverso la presentazione ufficiale del volume “Volevo solo cantare. La storia di Emilio Errigo. L’ascesa di un giovane calabrese al cuore dello Stato”

Il Generale Emilio Errigo, già Commissario di Governo del SIN di Crotone e dell’ARPACAL, protagonista di un evento a Reggio Calabria, attraverso la presentazione ufficiale del volume “Volevo solo cantare. La storia di Emilio Errigo. L’ascesa di un giovane calabrese al cuore dello Stato”. Il Generale, che ha affidato i propri pensieri alla penna del figlio Antonio, nel libro ha ripercorso la sua vita, anche professionale, che lo ha condotto dalla giovinezza in Calabria, terra amata e mai abbandonata nemmeno nei momenti più difficili, fino ai vertici delle istituzioni della Repubblica, attraversando stagioni cruciali della storia italiana.

“Credo che sia stato portante l’elemento genetico, cioè i neuroni di essere reggino sono forti, perché il reggino è determinato, è permaloso, intransigente, ma ha anche una forza di volontà ineguagliabile. Per cui sono convinto che nella mia formazione giuridica abbia contribuito in forma determinante l’essere nato a Reggio Calabria” ha affermato il Generale in un’intervista a margine di presentazione dell’evento, dove ha anche svelato: “mi sono sentito vicino i magistrati, l’autorità giudiziaria e le forze di polizia. Non mi sono sentito contro, ma comunque ho dovuto combattere e faticare molto, con molte appartenenti alla pubblica amministrazione che non riuscivano a comprendere che il diritto è un qualche cosa che va osservato e fatto osservare”.

Poi l’appello al neo Sindaco: “sono fermamente convinto di quello che ho detto al sindaco Cannizzaro, ma l’avrei detto pure a Falcomatà. Io dico che se uno ama Reggio Calabria non deve lasciarsi condizionare dall’appartenenza partitica. Se uno ama i giovani di Reggio Calabria deve aprire il cuore e la mente ai giovani. Per aprire la mente e il cuore ai giovani deve allargare e coinvolgere”.