“L’Under 17 nazionale è stata una novità assoluta, ma il gol di Humberto Honorio col Soverato rimane un momento indelebile“. Con queste parole Thomas Marino, responsabile dell’attività giovanile della Cadi Antincendi Futura, ha tracciato il bilancio di una stagione ricca di soddisfazioni e segnata da risultati importanti per tutto il movimento del club. Marino ha ripercorso i momenti salienti dell’annata, partendo dal prestigioso bronzo italiano conquistato dall’Under 17 di Mister Scopelliti fino alla crescita costante della prima squadra, senza dimenticare l’entusiasmo per i nuovi progetti come il neonato team Under 15.
Il fiore all’occhiello della stagione è stato senza dubbio il percorso dell’Under 17, una categoria “nuova” per la società che ha regalato emozioni straordinarie. “L’annata per me è assolutamente positiva sotto tutti i punti di vista – ha esordito Marino –. Non devo elencare io i risultati. Siamo cresciuti in tutti i settori“.
Menzione a parte per la Lazio, avversaria della prima gara dell’Under 17, che Marino definisce “superiore a noi in questo momento, ma ce la siamo giocata anche lì“.
Sull’Under 19, Marino è concreto ma soddisfatto: “non fa più notizia, siamo sempre lì da diversi anni ormai, cercheremo di fare ancora meglio“. Un’abitudine alla vittoria che alimenta le ambizioni per il futuro. Il pensiero corre inevitabilmente alla prima squadra, ferma a un passo dal sogno della promozione: “più su di così e resta soltanto l’ultimo passaggio che ne parliamo da anni, ma ci stiamo avvicinando“.
Un obiettivo che il presidente Nino Mallamci ha recentemente ribadito con ottimismo, e che la prossima stagione potrebbe vivere il fascino di un derby calabrese, vista la retrocessione della Pirossigeno Cosenza. “Ogni anno si costruiscono squadre molto forti, ma in casa Futura stanno gettando le basi anno dopo anno. Da quando sono qui, ora sarà il sesto anno, non ci siamo mai fermati” – ha dichiarato Marino, evidenziando la crescita strutturale del club sia a livello di organico che di dirigenza.
Tra i tanti successi, Marino confessa un debole per le emozioni regalate dalla prima squadra. “Io ho sempre un debole per la prima squadra perché è uno sport che vive fino all’ultimo secondo“. Il momento più bello dell’anno? “Forse è sempre lo stesso ed è da inizio anno: il gol di Humberto Honorio allo scadere col Soverato. Per me quello è indelebile, non saprei descrivere, ero in campo e non si è capito nulla“. Un’esplosione di gioia che racchiude lo spirito di un gruppo capace di far vivere “con serenità qualunque risultato“.
Grande attenzione è stata riservata anche al settore Scuola Calco, recentemente protagonista di un momento di festa con la sfida “genitori-figli”. “Un grande momento di festa, si vede lì lo spirito della Futura, già da piccoli con le famiglie. C’è un clima coinvolgente, si sta veramente bene” – ha raccontato Marino. Da questo entusiasmo nasce il nuovo progetto Under 15, una sfida che va oltre l’aggiunta di una semplice categoria. “Sembra solo una categoria in più, ma c’è molto dietro come allenatori e staff da organizzare“.
L’obiettivo è chiaro e ambizioso: “porteremo i nostri primi e piccoli pulcini a diventare giocatori fatti in casa“, con l’aggiunta di qualche innesto di qualità per competere ad alti livelli, come avvenuto con le formazioni Under 17 e 19.
Con la stagione ufficialmente archiviata, la macchina organizzativa della Futura è già in moto.


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