Festival Rapsodie Agresti chiude la programmazione tra musica e teatro, ma annuncia due nuovi appuntamenti | INFO

Dopo gli spettacoli a Reggio Calabria, Taurianova e Cosenza, il festival proseguirà con il Gran Galà Lirico del 14 giugno a Locri e un grande evento tra musica e cinema il 17 luglio

  • Callas-Pasolini
    Foto Marco Costantino
  • Concerto Laude di San Francesco
  • Callas-Pasolini
    Foto Marco Costantino
  • Trio Elysium Taurianova
  • Callas-Pasolini
    Foto Marco Costantino
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Tre spettacoli tra musica, teatro ed emozioni hanno concluso la programmazione del “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival”, che però avrà ancora un’appendice con un concerto il 14 giugno e un altro grande evento il 17 luglio. La rassegna, promossa da Traiectoriae con il sostegno del Mic e diretta da Domenico Gatto e Renato Bonajuto, ha coinvolto il pubblico di Reggio Calabria, Taurianova e Cosenza, suggellando una stagione ricca di successi e conferme. Il percorso conclusivo della programmazione si è aperto con “Callas/Pasolini – Inutilizzabili deduzioni”, spettacolo teatrale incentrato sull’incontro tra due personalità, due figure importanti e due anime apparentemente differenti, ma in realtà accomunate, oltre che dalla cultura, dalle loro sofferenze e inquietudini.

Sul palcoscenico del Cartoline After Club di Reggio Calabria, Mele Ferrarini e Mila Manzini hanno restituito un racconto inconsueto e inedito del rapporto tra la diva della lirica e il grande intellettuale, a partire dalla collaborazione per il film “Medea”. Ne è nato un percorso denso di ricordi e riflessioni, con tocchi poetici e con un accenno anche al dualismo tra palcoscenico e vita, tra personaggio e realtà. Un intenso momento teatrale che ha animato la serata del 29 maggio a Reggio Calabria. Nella stessa giornata, a Taurianova, il festival ha proposto un altro appuntamento, questa volta musicale. Nella Chiesa degli artisti in Santa Lucia è andato in scena “Metamorfosi sonore”, con il Trio Elysium, composto da Armando Pagnotta al sax, Veronica Romeo al flauto e Anna Lucia Trimboli al pianoforte.

Il programma ha posto l’accento sulla ricerca portata avanti dal trio, ovvero la riscoperta di composizioni nate per l’ensemble dei loro strumenti o di trascrizioni appositamente realizzate, al centro di una performance che ha unito grande tecnica, virtuosismi e talento interpretativo. Spazio poi al concerto “Laude di San Francesco”, ospitato il primo giugno dalla Chiesa di San Domenico di Cosenza. Un viaggio tra parole e note sviluppato attraverso il progetto musicale coordinato dal compositore Vincenzo Palermo, con protagonista l’Orchestra d’Archi del Festival, diretta da Leonardo Vulcano.

L’orchestra era composta da Cristian Salerno, Benedetta Genoese, Ginevra Alighieri, Daniele Pietramala e Annamaria Licciardone ai violini, Carolina De Filippo e Asia Termine alle viole, Martina Anna Milone e Aurora Crivaro ai violoncelli, Andrea Giorgi al contrabbasso e Martina Petrungaro all’organo. Insieme alle voci del mezzosoprano Andreina Drago e del basso Giuseppe Zema, è stato proposto un momento musicale denso di spiritualità ed emozioni, frutto dell’incontro tra i testi di San Francesco D’Assisi e di Monsignor Luigi Renzo, riecheggianti le figure di Natuzza Evolo e Padre Mariano da Torino, e le note.

In platea erano presenti anche i compositori Vincenzo Palermo, Alexandra Rudakova, Rodolfo Saraco e tanti giovani allievi delle classi di composizione del Conservatorio di Musica “Giacomantonio” di Cosenza, tra cui Luca Sposato, Salvatore Marino, Gennaro Salatino e Leonardo Vulcano, autori delle musiche delle Lodi Francescane eseguite nella seconda parte della serata. La performance ha affascinato e coinvolto il pubblico, concludendo nel migliore dei modi la programmazione di “Rapsodie Agresti”. L’edizione 2026 avrà però un’appendice con il Gran Galà Lirico “Convivio musicale”, in programma domenica 14 giugno alle ore 21 all’Accademia Senocrito di Locri.

Di scena, con la direzione di Cettina Nicolosi e Andrea Francesco Calabrese, l’Orchestra Sinfonica “La Nuova Verdi”, il mezzosoprano Sofio Janelidze e il soprano Valeria Bastone. Il festival proporrà inoltre un altro grande evento, tra musica e cinema, il 17 luglio.