Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha lanciato una dichiarazione che scuote il panorama politico siciliano, facendo chiarezza sulle prossime mosse in vista delle elezioni regionali e delle possibili elezioni anticipate del Parlamento Italiano. Con una nota pubblicata sui propri canali ufficiali, De Luca ha spiegato di aver completato “le sedute spiritiche tra Camera e Senato” e di avere finalmente le certezze necessarie per definire la strategia del suo movimento.
Le novità sulla presidenza della Regione Siciliana
Uno dei passaggi più rilevanti riguarda Renato Schifani: secondo De Luca, “Renato Schifani non sarà più ricandidato alla presidenza della regione siciliana”. Questo annuncio conferma un cambio di scenario nella politica siciliana, aprendo la strada a nuove alleanze e candidature in vista delle prossime consultazioni elettorali. De Luca aggiunge che “se trovano una degna occupazione per Schifani si potrebbe votare anche ad ottobre 2026 o a marzo 2027 comunque prima delle elezioni politiche”, delineando la possibilità di un anticipo elettorale regionale a seconda degli sviluppi parlamentari.
Le elezioni anticipate e le strategie nazionali
Sul fronte nazionale, De Luca ha chiarito che eventuali elezioni anticipate del Parlamento Italiano potranno svolgersi “a condizione che siano abbinate con le elezioni amministrative del 2027 quindi tra maggio e giugno 2027”. La dichiarazione sottolinea l’intenzione di coordinare i calendari elettorali per massimizzare l’impatto politico del suo movimento, rafforzando la posizione di Sud chiama Nord sia a livello regionale che nazionale.
La riorganizzazione del territorio e il programma politico
Nonostante le incertezze sulle date elettorali, De Luca ha ribadito che il movimento continuerà a lavorare sulla riorganizzazione territoriale e sulla definizione di un programma politico chiaro: “ho capito che nel frattempo dobbiamo continuare la nostra azione di riorganizzazione del territorio e definire il nostro programma del governo di liberazione”. Il leader siciliano intende così consolidare la presenza di Sud chiama Nord nelle province siciliane, puntando a rafforzare la propria base e preparare alleanze strategiche per le prossime elezioni.
L’influenza di Sud chiama Nord su centrodestra e centrosinistra
De Luca evidenzia il ruolo determinante del suo movimento nell’arena politica: “sia centrodestra che centrosinistra sanno che devono allearsi con Sud chiama Nord per vincere le elezioni regionali in Sicilia e per non perdere (centrodestra) o recuperare (centrosinistra) almeno 6 seggi fra Camera e Senato”. Una dichiarazione che sottolinea la centralità di Sud chiama Nord nella definizione delle future coalizioni, rafforzando l’immagine di De Luca come “ago della bilancia” nelle strategie elettorali siciliane.
Nessuna intenzione di restare a guardare
Infine, De Luca conclude con un monito chiaro ai partiti tradizionali: “certamente non staremo a guardare”. Il messaggio è un avvertimento diretto agli alleati e agli avversari, ribadendo la volontà di Sud chiama Nord di giocare un ruolo attivo e determinante nella politica siciliana e nazionale.


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